Politica

"Non si dà corso agli atti votati in Consiglio"

Tra atti votati all'unanimità e immobilismo amministrativo: il Gruppo "Cambiamo!" rompe il silenzio sulla gestione della cosa pubblica

"Esiste un limite sottile ma invalicabile tra la legittima dialettica politica e la realtà dei fatti. Oggi il gruppo consiliare "Cambiamo!" sente il dovere di portare all'attenzione della cittadinanza un paradosso che caratterizza da troppo tempo l’operato di questa amministrazione comunale: la distanza abissale tra le decisioni prese in Consiglio comunale all’unanimità e la loro concreta attuazione".

Lo scrive in una nota il gruppo di minoranza consiliare riese.

"Non stiamo parlando di opinioni, ma di fatti reali. - prosegue la minoranza - L'esempio più emblematico (dopo la mozione per il regolamento per la gestione del Demanio Marittimo) è quello relativo alla mozione sul catasto delle strade comunali e vicinali, approvata anch’essa all'unanimità dal Consiglio comunale nella seduta del 27 giugno 2025. Nonostante l'impegno solenne assunto davanti ai cittadini tramite la delibera consiliare n. 26, anche questo atto è rimasto lettera morta. Finito nel dimenticatoio dell'amministrazione comunale senza che venisse dato alcun seguito operativo e soprattutto senza che la Giunta si sia mai degnata di fornire alcun aggiornamento o comunicazione al nostro Gruppo in merito allo stato di attuazione o alle difficoltà emerse per la sua attuazione".

"Siamo stanchi di ascoltare la solita scusa della carenza di personale o del carico di lavoro degli uffici. - dichiarano i consiglieri del Gruppo Cambiamo! - Quando un atto viene votato all'unanimità, non è più un'idea del singolo gruppo, ma un mandato della comunità che la Giunta ha l'obbligo di eseguire”.

“Ignorare questi impegni significa mancare di rispetto al Consiglio comunale e, soprattuttoai cittadini. - prosegue la minoranza - È in questo contesto di paralisi operativa che si inserisce l'attività di controllo del nostro Gruppo. È di questi giorni (ad esempio) la protocollazione dell'interrogazione relativa alle criticità emerse causate da uno smottamento nei terreni sottostanti in un tratto della via Panoramica e di una mozione per il potenziamento della Protezione Civile".

"Eppure, nonostante questo lavoro costante e propositivo, dobbiamo ancora ascoltare il Sindaco che, durante l’ultima seduta del Consiglio  omunale, definire il nostro Gruppo "inesistente". - aggiunge la minoranza - Si tratta di un’espressione impropria e istituzionalmente molto sgradevole, che nega l'evidenza del lavoro svolto. È un fatto oggettivo, comprovato dai registri e dagli atti ufficiali del Comune, la costante attività di controllo e di stimolo che il nostro Gruppo esercita su temi fondamentali per la cittadinanza. Risulta infatti evidente, cronaca amministrativa alla mano, come la nostra iniziativa sia stata determinante per portare in discussione atti cruciali che, nonostante l'approvazione formale, sono stati successivamente trascurati dall'azione della Giunta".

"Se essere presenti significa lavorare per il territorio e chiedere conto degli impegni disattesi, allora siamo fieri di essere 'inesistenti' secondo il vocabolario del Sindaco. La vera inesistenza è quella di chi, avendo in mano il governo del Comune, non riesce a dare concretezza nemmeno alle mozioni che, proposte dall'opposizione, sono state votate insieme alla maggioranza per il bene comune. - conclude la minoranza - Il Gruppo "Cambiamo!" continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà: non ci limiteremo a denunciare l'immobilismo sugli atti votati, ma continueremo a incalzare l'amministrazione comunale affinché la corretta gestione del territorio smettano di essere solo annunci e diventino finalmente realtà".