Attualità

Il Comune di Rio si candida per 2 progetti europei

Il primo progetto riguarda i territori ex minerari, il secondo invece la promoziine di turismo sostenibile

Museo archeologico Rio Elba

La Giunta comunale di Rio ha approvato la candidatura per due progetti europei Forge e Med-Passport, con l’obiettivo di portare il patrimonio, la storia e le peculiarità del territorio riese all’interno di reti di cooperazione che coinvolgono realtà di diversi paesi.

Come spiega l'amministrazione comunale di Rio in una nota, si tratta di due progetti diversi per contenuti e obiettivi, ma accomunati da una stessa impostazione: fare di Rio non soltanto un territorio destinatario di opportunità, ma un soggetto capace di proporre idee, costruire partenariati e assumere un ruolo attivo nella progettazione europea.

Il primo progetto, Forgw (Fostering Our Roots Through Generations and European Technology ) è stato candidato nell’ambito del programma europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, attraverso la linea Town Twinning. Il Comune di Rio è il soggetto proponente e il progetto prevede il coinvolgimento del Comune di Labin, in Croazia, realtà anch’essa caratterizzata da una significativa storia mineraria. L’idea è utilizzare la comune esperienza dei territori minerari come punto di partenza per favorire scambi tra cittadini, coinvolgimento delle giovani generazioni, dialogo intergenerazionale e cooperazione tra municipalità.

Ancora più ampia è la dimensione internazionale del progetto MED-Passport (Capitalising Ethnobotanical and Museum Heritage into Digital Slow Tourism Routes across the Mediterranean ), candidato nell’ambito del programma Interreg Euro-MED 2021-2027. In questo caso il Comune di Rio si candida come Lead Partner, assumendo quindi il ruolo di capofila di un partenariato internazionale composto da soggetti di cinque Paesi: Italia, Slovenia, Malta, Francia e Spagna. Al Comune di Rio si affiancano infatti il Museo Regionale di Capodistria, il Comune di Birgu, Eurecom – Grande École, Graduate School and Research Center in Digital Science, e il Comune di Mojácar.

Un partenariato che mette insieme amministrazioni pubbliche, istituzioni museali, soggetti scientifici e tecnologici con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di turismo lento e sostenibile, attraverso l’integrazione tra patrimonio museale, patrimonio botanico, paesaggio, memoria storica e strumenti digitali.

Particolare attenzione, nel progetto Med-Passport, è dedicata anche al coinvolgimento delle comunità locali, delle scuole, degli anziani e dei portatori della memoria del territorio, oltre che degli operatori culturali e turistici. Il progetto ha un budget complessivo stimato di circa 800 mila euro, con una quota di 244.500 euro destinata al Comune di Rio in qualità di capofila, interamente a fondo perduto.

"Queste candidature  rappresentano un passaggio importante per il Comune di Rio – spiega il Vicesindaco Mattia Guerrini, con delega al reperimento dei finanziamenti pubblici – perché abbiamo scelto di misurarci con una dimensione che va ben oltre quella locale. Candidare due progetti europei significa soprattutto costruire relazioni, portare competenze sul territorio e far conoscere Rio all’interno di una rete internazionale L’obiettivo è fare del patrimonio locale non soltanto un elemento da conservare, ma una risorsa da raccontare, condividere e utilizzare per costruire nuove forme di fruizione turistica sostenibile".

"Voglio ringraziare in modo particolare la Dottoressa Annamaria Agarini, Responsabile del Servizio 3 – Servizi alla Persona, Cultura e Sviluppo Locale, che ha seguito direttamente il lavoro preparatorio delle due candidature – conclude il vicesindaco – perché dietro queste due candidature c’è un lavoro importante che spesso non è immediatamente visibile. Senza un lavoro tecnico e progettuale di questo livello non sarebbe stato possibile presentare proposte di questa complessità e con una dimensione internazionale così importante".