Politica

Degrado strade, "le nostre segnalazioni servono"

La minoranza riese rivendica il merito di aver segnalato i mancati ripristini a regola d’arte da parte della ditta dopo i lavori della fibra ottica

Foto di repertorio

"Da sempre l’Amministrazione Comunale liquida e sminuisce con sufficienza ogni nostra iniziativa, che si tratti di interrogazioni, mozioni o accessi agli atti su svariate tematiche del territorio. Le istanze dell'opposizione vengono continuamente bollate come sterili, noiose o del tutto inutili. Tuttavia, i fatti e i documenti ufficiali smentiscono regolarmente questo racconto di comodo e dimostrano, al contrario, quanto sia fondamentale, concreto e incisivo il nostro ruolo di controllo e sollecito".

Lo scrive in una nota il gruppo di minoranza consiliare riese "Cambiamo!"

"L'ultimo esempio clamoroso riguarda il degrado stradale e i mancati ripristini a regola d’arte dopo i lavori di posa della fibra ottica, in particolare nella frazione di Nisporto. - prosegue la minoranza - Nel corso del Consiglio comunale di mercoledì scorso, il Sindaco, rispondendo ad una nostra precisa e puntuale interrogazione, ha rivendicato in aula l'operato della Giunta, affermando di essere perfettamente a conoscenza della situazione e ha evocato l'avvio delle procedure di contestazione verso la ditta esecutrice dei lavori".

"Ma la cronologia degli atti — ottenuta dal nostro gruppo subito dopo la seduta grazie al supporto del segretario comunale, a cui va il nostro sincero ringraziamento per la consueta professionalità e collaborazione — spiega la minoranza - rivela una verità imbarazzante. Ecco i fatti:

- Aprile 2026: Il nostro gruppo invia le prime richieste informali di chiarimento agli uffici competenti sul degrado del manto stradale, senza ricevere risposta. 14 Luglio 2026: Presentiamo formalmente l'interrogazione consiliare a risposta orale.

- 31 Luglio 2026: L'interrogazione viene inserita all'ordine del giorno, ma il Sindaco ne richiede il rinvio adducendo l'esigenza di approfondire la questione.

- 15 Settembre 2026 (protocollo n. 12577): Viene firmata dalla Responsabile del Servizio 5 la comunicazione di avvio del procedimento amministrativo contro la ditta (FiberCop S.p.A.) per mancato ripristino a regola d'arte del suolo pubblico.E qui viene il bello. O meglio, come direbbe il nostro Sindaco con ottimo senso dell'umorismo, "la cosa più divertente".

- 16 Settembre 2026: Si tiene il Consiglio comunale in cui il Sindaco “sventola” a parole l'avvio della contestazione davanti all'aula, senza però far visionare l'atto ai consiglieri".

"Le date parlano chiaro: - aggiunge la minoranza - la nota ufficiale degli uffici è stata stilata letteralmente a poche ore dalla seduta consiliare, a distanza di due mesi dalla nostra interrogazione e dopo un rinvio di sei settimane. Chi sostiene che le interrogazioni e gli accessi agli atti dell’opposizione siano tempo perso viene clamorosamente smentito dai fatti: se il Gruppo "Cambiamo!" non avesse incalzato l'Amministrazione, gli uffici non si sarebbero mossi e la pratica sarebbe rimasta chiusa in un cassetto. L'azione sanzionatoria è nata solo all'ultimo tuffo per consentire al Primo Cittadino di dichiarare in aula che l'iter era "avviato"", prosegue la minoranza riese.