"Ciò che è accaduto quest’estate non deve più accadere", tuona così il Pd a Rio in fatto di rifiuti.
"È un obiettivo che dovrebbe stare a cuore a tutti. Le file di bidoni condominiali, rimasti stracolmi per settimane prima di essere giustamente rimossi. I ritiri mancati. Lo spazzamento insufficiente. I disagi di chi ha la seconda casa. Sono le immagini di un’estate trascorsa in un’affannosa rincorsa per tamponare una situazione che, in più occasioni, è arrivata a un passo dall’emergenza. - hanno evidenziato dal circolo Pd di Rio in una nota - La lettera aperta del sindaco Corsini a ESA è stata inviata il 14 Ottobre, a stagione estiva conclusa. Sembra interrompere un modello consolidato nel tempo, richiamato ultimamente dal vicesindaco il 26 Settembre: il lavoro serio non si fa sui giornali o in qualche evento di partito, ma nelle sedi istituzionali".
"Eppure, - hanno ricordato - già il 16 Gennaio, il Pd di Rio aveva promosso all’Hotel Rio un’iniziativa con l'allora presidente e i responsabili di ESA per fare il punto sulla situazione e individuare le azioni necessarie a migliorare il servizio. L’assenza dell’Amministrazione è stata un’occasione persa. Ascoltare le preoccupazioni di cittadini e imprese e confrontarsi avrebbe permesso di conoscere meglio i problemi e individuare soluzioni da concretizzare nelle sedi opportune. Avrebbe consentito di anticipare quanto annunciato dallo stesso Marco Corsini il 16 Ottobre: prove di dialogo tra ESA e Comune" (leggi qui l'articolo collegato).
"Il bilancio finale ci consegna un dato: un problema presente già all’inizio della stagione rimane irrisolto a Ottobre", hanno concluso dal Pd riese.