Politica

Fosso di Bagnaia, "sbloccare le risorse"

Il consigliere regionale Pd Franchi: Sicurezza idraulica, fare chiarezza sui finanziamenti per sbloccare gli interventi". Interrogazione in Regione

Lo sbocco della valle di Bagnaia

Una ferita aperta da oltre vent’anni che attende ancora risposte definitive riguarda la messa in sicurezza del fosso/valle di Bagnaia.

Perciò il consigliere regionale del Partito Democratico, Alessandro Franchi, ha depositato un’interrogazione urgente alla Giunta toscana in merito alla messa in sicurezza del Fosso di Bagnaia, nell’Isola d’Elba, colpito duramente da ripetuti eventi calamitosi, gli ultimi dei quali, com’è noto, avvenuti nel corso del 2025.

L’atto ispettivo nasce anche da un sopralluogo che Franchi ha effettuato il 27 Febbraio scorso in compagnia di alcuni cittadini ed esponenti del Pd di Rio.


"La situazione di Bagnaia richiede un’attenzione immediata e non più rimpallabile — dichiara Franchi —. Parliamo di un’area che ha subito danni ingenti già nel 2002 e che, nonostante i finanziamenti stanziati all’epoca dal ministero dell’Ambiente, si ritrova ancora oggi fragile di fronte al rischio idraulico. Gli eventi meteo del febbraio 2025, e i successivi temporali che si sono susseguiti fino a novembre dello scorso anno, hanno dimostrato che il sistema attuale non è in grado di proteggere adeguatamente l’abitato e le attività economiche".

L’atto ispettivo ripercorre l’iter dei finanziamenti: nel 2005 furono stanziati circa 999mila euro per il ripristino e la messa in sicurezza dei bacini prioritari dell’Elba, tra cui Bagnaia. Tuttavia, a distanza di due decenni, il quadro delle criticità è peggiorato. Secondo i documenti prodotti dal Comune di Rio a febbraio 2025, per la messa in sicurezza definitiva, la riprofilatura dell’alveo e la regimazione delle acque sono necessari oggi interventi stimati per oltre 2,5 milioni di euro.

"Con questa interrogazione — spiega il consigliere Dem — chiedo alla Giunta di fare chiarezza su due punti fondamentali. Innanzitutto, è necessario sapere se i finanziamenti statali del 2005 siano ancora nelle disponibilità del Comune e a quanto ammonti l’eventuale residuo. In secondo luogo, chiedo se intenda farsi promotrice di un tavolo di confronto tecnico con il Comune di Rio, l’Autorità di Bacino e il Consorzio di Bonifica n. 5 Toscana Costa finalizzato a favorire l’attuazione degli interventi necessari alla messa in sicurezza del Fosso di Bagnaia e delle aree contermini".

"Non possiamo permettere che la burocrazia o la mancanza di coordinamento mettano a rischio l’incolumità dei cittadini – prosegue Franchi – La difesa del suolo è una politica strategica per la nostra Regione. È il momento di accelerare per trovare le risorse necessarie e dare finalmente una risposta concreta a una comunità che, da troppo tempo, vive con il timore della prossima pioggia". 

"Nel contempo — conclude il consigliere — occorre che anche i lavori di manutenzione ordinaria vedano uno sviluppo costante e in linea con l’esigenza del territorio di questa parte dell’isola".