"La credibilità assume un significato importante nella nostra vita. Accompagna la vita di una coppia, il rapporto con un amico, la carriera professionale. È affidabilità, coerenza, mantenere gli impegni e le promesse date. Sulla credibilità si fonda l'amicizia, un sentimento, il senso di appartenenza. Ma anche la fiducia verso chi ci amministra, chi si presenta di fronte ai cittadini e chiede il voto in base a un’idea, un progetto, un programma".
Si apre così un intervento di Fabrizio Ania, segretario del Circolo Pd di Rio, che fa il punto sui risultati dell'amministrazione comunale Corsini in base al programma elettorale.
"Sulla capacità di realizzarlo, anche in parte, si fonda l’affidabilità di un uomo, di una squadra che si mette a disposizione di una collettività. - prosegue Ania -La credibilità non si esaurisce nella sola disponibilità, nel semplice essere presenti o in un sorriso: richiede coerenza, azione, capacità di mantenere le promesse. Mi sono riletto il programma RioUniti, rispetto al quale Marco Corsini, Mattia Guerrini e l'attuale maggioranza chiesero la fiducia".
"A distanza di quasi tre anni, rispetto agli obiettivi indicati, i risultati appaiono deboli o disattesi. - prosegue Ania - Il programma indicava come primo obiettivo quello di favorire l’autonoma iniziativa degli attori sociali in una logica di partecipazione attiva: l’atto di governo più significativo è stato un regolamento che nega una sala comunale a un deputato della Repubblica per un’iniziativa su Enrico Berlinguer. Si dava risalto all’importanza delle spiagge e al recupero di arenili difficili da raggiungere: la spiaggia delle Fornacelle non è stata tutelata né gestita. L'intervento importante della Regione l'ha resa un'emergenza pubblica e non più un fatto tra privati".
"Non si è recuperato nessun lembo di spiaggia in più e si è persa parte della fruibilità di una delle più belle. - aggiunge Ania - Sul versante ovest si parlava di equilibrio idrogeologico e cura dei fossi: a Bagnaia, Nisporto e Nisportino le famiglie e le imprese hanno vissuto altri due fenomeni alluvionali, con esondazioni dei fossi e interventi di ripulitura resi necessari anche grazie alla Regione. Si indicava che i giovani erano uno dei punti da sviluppare maggiormente. Sport, formazione, socialità: la richiesta del Comitato giovani di Rio di avere una sede per ritrovarsi è rimasta inascoltata. Si parlava anche di sostenere la cura e l’aggregazione per gli anziani: i ragazzi della Murella rappresentano un patrimonio del Cavo e continuano a non avere una stanza per ritrovarsi in inverno".
"Credo che la fiducia non si misuri nell’infallibilità, - continua Ania - ma nella capacità di ascoltare, correggere, rimediare, dare seguito agli impegni presi. È qui che si consuma la relazione tra cittadini e Istituzioni: nella distanza tra ciò che si promette e ciò che si realizza. Non è una semplice parola: crea fiducia, vicinanza, attenzione, passione civile".
"È irrinunciabile per affrontare le sfide che viviamo e costruire qualcosa di buono. Mi sono ricordato di un'affermazione di Marco Corsini che mi colpì: diceva che la politica non mantiene le promesse. Un Sindaco, un Vicesindaco e una maggioranza hanno la responsabilità di dimostrare con i fatti che un programma non rimanga un insieme di parole. Credibilità e senso di responsabilità non si proclamano: si praticano", conclude Ania.