Politica

Mensa scolastica, chiesti chiarimenti

Il gruppo di minoranza consiliare "Cambiamo!" ha presentato una interrogazione sulla necessità di noleggiare attrezzature per il servizio

Scuola media di Rio nell'Elba

Il gruppo di minoranza consiliare "Cambiamo!" ha presentato una interrogazionesul servizio di mensa scolastica e sulla necessità di noleggiare attrezzature presso il centro cottura comunale.

Nel documento viene premesso che  con Determinazione n. 2 del 21/01/2026, avente ad oggetto “Procedura aperta telematica a evidenza pubblica per l’affidamento del servizio di refezione scolastica (…) – aggiudicazione alla Cooperativa Sociale Esperia, integrazione dello schema di contratto e impegno di spesa”, l’Amministrazione comunale ha disposto, tra l’altro, il noleggio temporaneo di attrezzature professionali (piano cottura, forno e cappa aspirante) da installare presso il centro cottura comunale per un periodo di sei mesi, per un importo complessivo pari ad euro 9.135,00 oltre Iva" e che "nella citata determinazione si evidenzia che, a seguito di verifiche tecniche sugli impianti e sulle attrezzature presenti, è emersa l’esigenza di garantire la piena efficienza operativa delle apparecchiature, al fine di assicurare adeguati standard di sicurezza, continuità e qualità del servizio; il servizio di refezione scolastica risulta attivo sin dall’inizio dell’anno scolastico 2025/2026".

La minoranza ricorda inoltre che, dopo altre interrogazioni consiliari "l’Amministrazione ha sempre rassicurato circa l’assenza di problematiche strutturali o organizzative tali da compromettere il regolare svolgimento del servizio", evidenziando che "dalla determinazione sopra richiamata emerge invece che la cucina comunale non risulta pienamente adeguata allo svolgimento del servizio senza il ricorso a soluzioni temporanee".

Perciò la minoranza chiede al sindaco e all'assessore competente "per quali ragioni solo con determina del gennaio 2026 sia emersa la necessità di procedere al noleggio di ulteriori attrezzature, nonostante il servizio di refezione fosse già attivo dall’inizio dell’anno scolastico 2025/2026; da quale data precisa, l’Amministrazione Comunale sia venuta a conoscenza delle criticità strutturali o funzionali relative alle attrezzature del centro cottura comunale; chi ha segnalato le criticità strutturali o funzionali sopra ricordate; se tali criticità fossero già note agli uffici competenti o alla Giunta in data antecedente all’avvio delle procedure di gara per l’individuazione del soggetto privato a cui affidare il servizio, all’avvio dell’anno scolastico e, in caso affermativo, per quali ragioni non si sia provveduto al ripristino o alla sostituzione prima dell'inizio del servizio mensa; perché, alla luce delle rassicurazioni precedentemente fornite, non sia stata data adeguata e tempestiva informazione al Consiglio comunale e alla comunità scolastica circa le effettive condizioni della cucina comunale; se la ditta aggiudicataria, in fase di sopralluogo obbligatorio o comunque durante la redazione dell’offerta tecnico-economica, abbia effettuato una verifica puntuale della consistenza e della funzionalità delle attrezzature comunali in dotazione; se la ditta affidataria del servizio avesse espresso formale soddisfazione o riserve circa lo stato dei beni messi a disposizione, accettandone l'utilizzo senza segnalare; se l’Amministrazione abbia valutato soluzioni alternative rispetto al noleggio delle attrezzature richieste alla cooperativa aggiudicataria del servizio, ed in particolare: o il noleggio diretto da parte del Comune; o l’eventuale acquisto diretto delle attrezzature, anche in considerazione di un utilizzo pluriennale delle stesse; se, in relazione a tali valutazioni, sia stata predisposta una relazione tecnica ed economica comparativa tra le diverse opzioni disponibili e, in caso affermativo, qualisiano state le motivazioni alla base della scelta adottata; se l’Amministrazione ritenga che l’operato sinora posto in essere rispetti pienamente i principi di programmazione, economicità, efficienza e trasparenza, considerata la rilevanza del servizio di refezione scolastica per le famiglie e per l’intera comunità".