"Il Gruppo Consiliare 'Cambiamo!' esprime la più netta condanna per gli atti vandalici che hanno colpito il percorso vista mare a Rio Marina. Danneggiare il patrimonio pubblico, strappando le cimase dei colonnini e gettandole in mare, non è una bravata ma un’offesa alla bellezza del nostro paese e al senso civico di tutti i riesi".
Lo scrive in una nota il gruppo di minoranza consiliare riese "Cambiamo!"
"Ringraziamo le Forze dell’Ordine e la Polizia Municipale per l’avvio delle indagini, auspicando che i responsabili siano presto individuati. - prosegue la minoranza riese - Tuttavia, come opposizione, non possiamo limitarci a commentare i danni a cose fatte. Questo episodio evidenzia un fallimento nelle politiche di prevenzione e di ascolto del territorio".
"Promesse vs Realtà: - aggiunge la minoranza - Nelle Linee Programmatiche di Mandato approvate in apertura di questa consiliatura, l’attuale maggioranza scriveva che questi cinque anni sarebbero stati l'occasione per "dedicarsi a chi questo territorio lo vive", puntando sulla "qualità della vita dei suoi abitanti". A due anni e mezzo dall'insediamento, ci chiediamo: che fine hanno fatto i progetti per i giovani? All’orizzonte non vediamo spazi di aggregazione, centri di ritrovo o iniziative che intercettino il disagio o la noia delle nuove generazioni. La 'qualità della vita' si costruisce offrendo alternative sociali, non solo riparando staccionate".
"Sicurezza e Tecnologia: Mentre molti Comuni limitrofi hanno investito in moderni sistemi di videosorveglianza come deterrente e supporto alle indagini, Rio resta ancora al palo. - prosegue la minoranza - La sicurezza non può essere gestita solo con i post su Facebook a danno avvenuto; serve un presidio tecnologico e fisico del territorio".
"Giovedì prossimo si terrà il Consiglio Comunale che, oltre a discutere delle nostre mozioni e interrogazioni, vedrà l'approvazione del Bilancio di Previsione. Chissà se tra le pieghe dei numeri troveremo traccia di investimenti reali? Come Gruppo Consiliare chiederemo conto alla maggioranza di questa totale assenza di politiche giovanili e di investimenti sulla sicurezza preventiva. Non basta inseguire i vandali: bisogna evitare che il vuoto di alternative sociali porti a gesti così brutti", conclude la minoranza.