Attualità

Mobilitazione per salvare i negozi di vicinato

Confesercenti Livorno rilancia la campagna nazionale per la raccolta firme sulla legge a tutela del commercio di vicinato

Foto di archivio

Al via anche in provincia di Livorno la campagna nazionale per la legge a tutela del commercio di vicinato. Difendere i negozi sotto casa, garantire la sicurezza urbana e salvaguardare la vivibilità dei quartieri: sono questi gli obiettivi della campagna nazionale “Firma ora. Proposta di legge per il rilancio del commercio di vicinato”, promossa da Confesercenti e ora attiva anche sul territorio provinciale. 

La proposta di legge di iniziativa popolare, già depositata in Cassazione, punta a raccogliere 50mila firme per portare il testo in Parlamento e introdurre le ZES – Zone Economiche Speciali di prossimità, strumenti pensati per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere le imprese che operano nei centri urbani e nelle periferie.

Tra le misure previste figurano agevolazioni fiscali per le attività di vicinato, semplificazioni amministrative per favorire investimenti e nuove aperture, e l’istituzione di un fondo nazionale dedicato alla rigenerazione urbana.

"Le imprese di vicinato sono la spina dorsale delle nostre comunità, ma stanno affrontando una crisi senza precedenti a causa della desertificazione commerciale e della concorrenza delle grandi piattaforme online", dichiara Fabio Tinti, presidente di Confesercenti provinciale di Livorno. 

"Con questa proposta di legge vogliamo passare dalle parole ai fatti, offrendo tutele reali e strumenti normativi innovativi", aggiunge Tinti. 

La raccolta firme è attiva in tutte le sedi Confesercenti della provincia di Livorno: è sufficiente presentarsi con lo Spid.

Nelle prossime settimane saranno inoltre allestiti punti di raccolta firme nei mercati settimanali del territorio.