Con l’inizio della stagione estiva e in seguito ad alcune segnalazioni di tentativi di truffa, sia telefonici che porta a porta, Enel Energia torna a fornire consigli utili sul territorio per difendersi dalle truffe a domicilio, telefoniche e online in materia di energia elettrica e gas.
Per quanto concerne le proposte di contratti “porta a porta”, chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con i riferimenti. Nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel.
Nel dettaglio, Enel Energia può proporre attraverso i propri canali digitali e fisici consulenze personalizzate per offerte energia elettrica (proveniente 100% da fonti rinnovabili) e gas adatte alle proprie abitudini di consumo (https://www.enel.it/it/luce-e-gas). In caso di visite al domicilio, per ulteriore verifica il cliente può accertare con una telefonata al 140 che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel Energia. La società elettrica segnala anche che né i propri dipendenti né gli agenti specializzati si occupano della sostituzione dei contatori, attività curata da E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione e che in questo periodo in alcune zone della Toscana sta completndo l’installazione della nuova generazione di contatori con accesso al solo vano contatori – e non agli impianti privati – e senza alcun costo per i clienti.
Per quanto concerne il pericolo truffe online, l’Azienda raccomanda di prestare molta attenzione ad eventuali richieste via mail di codici personali o dati riservati (per esempio user o password, codici di accesso) poiché Enel Energia non li richiede mai. La società del Gruppo Enel, che opera sul mercato libero di elettricità e gas, invita chiunque riceva una e-mail o sms sospetti a non aprire né a cliccare sui link presenti all’interno dei testi, a non scaricare né aprire allegati, e a verificare l’autenticità della richiesta attraverso i consueti canali di contatto, a partire dal sito www.enel.it, dagli Spazi Enel distribuiti sul territorio e dal nuovo numero unico a tre cifre 140.
Per i tentativi di truffa telefonici, infine, la società energetica precisa che non opera attraverso pratiche commerciali scorrette né utilizza sistemi di chiamate automatizzate; i numeri telefonici autorizzati da Enel Energia possono essere verificati sulla pagina dedicata del sitoweb della Società (https://www.enel.it/it/supporto/faq/verifica-chi-ti-ha-chiamato) e i cittadini possono rivolgersi ai canali di contatto ufficiali per ogni segnalazione.
Nel settore energetico, infatti, negli ultimi anni si è registrato un costante incremento dei tentativi di truffa attraverso il cosiddetto spoofing, che altera il numero del chiamante facendo comparire sul dispositivo del destinatario un contatto diverso da quello reale.
Una pratica illegittima che Enel si impegna a contrastare per proteggere i clienti, sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare la sicurezza dei propri canali di contatto. Dal 1° dicembre 2025, come suddetto, Enel ha introdotto il numero unico telefonico a tre cifre: 140. Le chiamate sono gratuite, sia da rete fissa che mobile, e garantiscono l’accessibilità al servizio a tutti i cittadini e consumatori senza alcun onere, proprio per assicurare un canale di contatto immediato e tutelare i clienti dal “rischio truffe”.
La Società adotta un modello ispirato a criteri di eticità e trasparenza e richiede ai propri partner di attenersi scrupolosamente a tali criteri, sanzionando e denunciando puntualmente alle Autorità competenti tutte le pratiche commerciali scorrette di cui viene a conoscenza, compresa quella delle chiamate da segreterie telefoniche. Enel ha rilevato come il fenomeno fraudolento dell’esistenza di operatori abusivi esponga la Società stessa a danni rilevanti anche sotto il profilo dell’immagine. Enel Energia garantisce la riservatezza dei dati dei propri clienti e adotta tutte le misure tecniche e organizzative per assicurare il pieno rispetto delle disposizioni normative in materia di data protection (GDPR).