Politica

Posti barca a Cavo, le domande di "Terra nostra"

Il gruppo di minoranza consiliare del Comune di Rio ha presentato una interrogazione sulle modalità di affidamento della gestione degli spazi acquei

Porto turistico di Cavo

Il gruppo di minoranza consiliare del Comune di Rio  Terra nostra ha presentato una interrogazione al sindaco del Comune di Rio, per chiedere chiarimenti sulle modalità di affidamento della gestione dei posti barca nel porto di Cavo.

Qui di seguito il testo completo dell'interrogazione.

"Interrogazione con oggetto: affidamento al Circolo Nautico Cavo dei posti Barca residenti a Cavo

Egr. sig. Sindaco

In considerazione

della determinazione del Responsabile del Servizio 4 del 31 maggio scorso con la quale è stato dato in gestione senza gara il servizio di ormeggio negli spazi acquei riservati al Comune nei mesi ha giugno a settembre per un importo di 16.500 euro inferiore a quello registrato lo scorso anno, che rappresenta un minor esborso rispetto a quanto erogato l’anno passato

Verificata la promessa elettorale più volte manifestata ai cittadini dalla lista IMPEGNO PRIORITARIO di voler azzerare le tariffe ai residenti possessori di barche

Attestato in determina che oltretutto il servizio viene 'prestato da un soggetto che non persegue fini di lucro, che è dotato di una pluriennale esperienza nel settore, che offre garanzie di riconosciuta qualità, e che già dispone di strutture stabili, servizi igienici e personale qualificato', presupponendo ciò l’ammortamento avvenuto di costi per strutture e di altre spese sostenibili usualmente nella gestione di ormeggi

Stante tutto ciò interroghiamo la S.V. per conoscere

1) se siano stati confrontati preventivi fra più soggetti pubblici e/o privati per conoscere se potevano rilevarsi costi ancora più favorevoli

2) se il soggetto prescelto abbia tutte le caratteristiche delle Onlus o se invece persistano anche caratteri di azienda a carattere commerciale

3) se siano stati rispettati i criteri di affidamento della gestione previsti nell’art. 45 bis del Codice della Navigazione

4) stante il risparmio ottenuto, i motivi per i quali non si ritenga di dover ancora mantenere l’impegno assunto, dopo che - come al porto di Rio - sono state riconfermate le tariffe esistenti, lasciandole inalterate anche a Cavo.

Si richiede risposta in Consiglio Comunale".