Spettacoli

I Messaggeri del mare questa sera su Rai Due

Il servizio sulla staffetta a difesa dei piccoli ospedali d'Italia ha coinvolto anche alcuni studenti del Cerboni e andrà in onda nel Tg2 Storie

Durante le riprese del servizio con gli studenti del Cerboni

“Questa dovrebbe essere la volta buona”. Lo sperano i Messaggeri del Mare, Pierluigi Costa, Lionel Cardin, Elisa Negri e Eginio Galeazzi, che attendono, per questa sera, di apparire sugli schermi di Rai 2, nella rubrica Tg2 Storie, in un servizio televisivo a loro dedicato e firmato dal giornalista Daniele Rotondo

"La volta scorsa slittò il servizio elbano: un fatto normale. La messa in onda - dice il giornalista Rai - fino a dieci minuti prima, per esigenze editoriali può cambiare".

Il video Illustra la nuova missione dei nuotatori per cause di solidarietà, che avevano spiegato, nel Dicembre scorso, agli studenti del Cerboni. Un lancio cioè del loro progetto in favore della difesa dei piccoli ospedali italiani, quello elbano compreso, nosocomi che nel tempo vedono diminuire, in modo preoccupante per i cittadini, i servizi sanitari.

Il servizio quindi è stato programmato di nuovo per questa sera sabato 26 dalle ore 00,15, su Rai 2, nella rubrica settimanale Tg2 Storie, probabilmente visibile anche su RaiRepaly nei giorni a seguire. 

E attendono il servizio anche gli studenti dell'Itcg Cerboni, i ragazzi della quarta e quinta geometri e quelli della quarta agraria e i loro insegnanti, tra cui Antonio Tucci. Ma anche la dirigente scolastica Grazia Battaglini, che aveva accolto i Messaggeri nel proprio istituto portoferraiese. 

“Ringraziamo la scuola e Rai 2 - dice Costa -per questa chance. Ad aprile partirà la nostra staffetta nazionale ed hanno aderito varie località italiane. Saremo noi ad avviarla nuotando da Lampedusa e con diverse tappe, anche terrestri, il testimone della staffetta arriverà, verso maggio, sulla vetta del Monte Bianco. Infine la richiesta di sostegno dei piccoli ospedali, redatta da varie scuole coinvolte, raggiungerà il Ministero della Sanità a Roma”.