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Turismo: Elba più accessibile e nuovi mercati

Nella sua relazione annuale Massimo De Ferrari, presidente Federalberghi Confcommercio Elba, ha indicato proposte per lo sviluppo economico dell'isola

Massimo De Ferrari, presidente Federalberghi-Confcommercio

Questa mattina durante l'Assemblea dell'Associazione Albergatori Elbani, Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi Confcommercio Elba, ha tracciato il quadro della stagione turistica 2026, segnalando i punti critici ma anche le proposte per lo sviluppo economico e turistico dell'Isola con un focus sulla necessità di migliorare tutti i percorsi per raggiungere l'isola: dai collegamenti marittimi, ai treni fino al trasporto aereo.

La stagione turistica 2026 conferma la solidità dell’Elba, con presenze ufficiali vicine ai 3 milioni e risultati positivi nel campione alberghiero HBenchmark, che raccoglie i dati di 56 strutture ricettive elbane (leggi qui l'articolo con i dati). 

Permangono tuttavia criticità strutturali che limitano la crescita e la competitività delle imprese, secondo De Ferrari.

I 5 punti strategici elencati dal presidente di Federalberghi Confcommercio Elba riguardano:

1- la necessità di cescere sui mercati internazionali in quanto l’Elba dipende ancora fortemente dal turismo italiano. In questo contesto sarebbe possibile lavorare per intercettare i turisti stranieri già in Italia per le città d'arte e proporre loro anche l'Elba  Occorre attrarre nuovi visitatori stranieri, valorizzando ambiente, enogastronomia, sport, cultura e turismo esperienziale.

2- La necessità di migliorare i collegamenti per raggiungere l'isola integrando treni, autobus e traghetti, potenziando i collegamenti con Piombino e facilitando l’arrivo dall’aeroporto di Pisa e dalle principali città italiane.

3- La necessità di sviluppare l’aeroporto dell’Elba, evidenziando che l’ampliamento della pista è una priorità strategica per tutta l’isola. Occorre superare gli ostacoli progettuali e amministrativi, sviluppare nuovi collegamenti internazionali e rafforzare la collaborazione tra Regione e Comuni.

4- La necessità di rafforzare promozione e destagionalizzazione sottolineando che serve una struttura operativa dedicata, con programmazione pluriennale e partecipazione pubblico-privata. Sport, cultura, sentieri, enogastronomia ed eventi devono contribuire a distribuire le presenze durante tutto l’anno.

5- La possibilità/necessità di riqualificare le strutture alberghiere. Le imprese, soprattutto quelle di fascia intermedia, devono affrontare costi crescenti e difficoltà negli investimenti. Occorrono semplificazioni urbanistiche, rispetto dei vincoli ambientali, incentivi fiscali, finanziamenti agevolati e sostegno agli alloggi per i lavoratori stagionali.

Altra criticità da affrontare riguarda il costo dei traghetti. Secondo la relazione di De Ferrari, nel 2026 le tariffe passeggeri sono aumentate mediamente del 12%. Si chiedono quindi tariffe più accessibili e un monitoraggio trasparente dei costi. 

La priorità è trasformare le potenzialità dell’Elba in crescita concreta ma per riuscirci, secondo De Ferrari, servono quattro condizioni fondamentali: accessibilità, promozione internazionale, sviluppo aeroportuale e riqualificazione alberghiera.

Fra le proposte indicate sui trasporti aerei c'è anche quella di un collegamento fra Corsica ed Elba, già oggetti di un progetto fra più partner per intercettare fondi europei.

La collaborazione tra Regione Toscana, Comuni, istituzioni e imprese è ritenuta indispensabile per rafforzare la competitività turistica, sostenere le aziende e garantire nuove opportunità economiche all’intera comunità elbana.

A questo proposito l'Associazione Albergatori Elbani ha chiesto alla Regione un impegno a farsi carico delle spese per il trasporto dei rifiuti fuori Elba, come accade in alcune isole turistiche del sud, per abbassare i costi della tassa sui rifiuti per cittadini e aziende.

Ha inoltre chiesto due fasce orarie dei traghetti a prezzi più accessibili per residenti ed ospiti. A questo proposito Filippo Boni, assessore regionale a trasporti, infrastrutture e urbanistica, presente all'assemblea ha dato la disponibilità della Regione Toscana a discutere sulle richieste presentate oggi.

Nel mese di Dicembre il presidente Giani e lo stesso assessore Boni dovrebbero tornare sull'isola per un confronto con i sindaci e alcune delle proposte presentate dall'Associazione Albergatori Elbani potrebbero essere valutate.

In fondo all'articolo è disponibile il file con la relazione integrale del presidente De Ferrari.