Attualità

Traghetti, tra servizi ai passeggeri e disagi

L'Autorità di Sistema portuale ha risposto all'esposto di un viaggiatore che si è trovato ad attendere due ore a seguito del ritardo del traghetto

Accoglienza nei pressi dei piazzali e ingannare l'attesa per i ritardi del traghetto, per l'Autorità di sistema portuale è stata strutturata l'area di Portoferraio per "offrire modalità di sosta e attesa confortevoli, in relazione ai limitati spazi dell'area portuale".

Le indicazioni sono arrivate a seguito di un esposto dei giorni scorsi presentato da un viaggiatore che ha lamentato assenza di infrastrutture di riparo e accoglienza nei pressi dei piazzali di sosta presso il porto di Portoferraio.

"Nell'esposto viene descritto uno scenario non corrispondente alla realtà dei servizi stabilmente offerti all'interno dello scalo portuale. - ha commentato l'Autorità di sistema portuale - A ridosso della zona di imbarco del Pontile Massimo è presente e pienamente operativa una struttura gestita dall'AdSP è dotata di sala d'attesa munita di impianto di aria condizionata, sedute e servizi igienici gratuiti, accessibili a tutti i passeggeri durante i tempi di attesa precedenti all'imbarco. Non solo, nel tratto compreso tra il pontile 3 e l’Alto Fondale, lungo le calate, l'AdSP ha provveduto da tempo a installare apposite tensostrutture a vela per garantire l'ombreggiamento e ha posizionato numerose panchine per la sosta dei viaggiatori. Si segnala inoltre che, contrariamente a quanto ipotizzato, l'area portuale è capillarmente cardioprotetta. Sono presenti ben quattro defibrillatori (DAE): uno è collocato stabilmente all'interno della sala d'attesa, mentre gli altri tre sono distribuiti e segnalati sul sedime portuale all'interno dei totem informativi del porto presenti all'imbarco n.1, 5 e 7. Infine, con riferimento all’approvvigionamento di acqua fresca e generi di prima necessità, si segnala che i passeggeri possono usufruire dei diversi bar e attività commerciali attive lungo tutto il porticato adiacente al porto, a brevissima distanza dalle corsie di accumulo dei veicoli".

"Pur rammaricandoci per i disagi causati dal prolungato ritardo della compagnia di navigazione Moby, le cui responsabilità operative non sono imputabili a questo Ente, l'Autorità ha strutturato l'area di Portoferraio per offrire modalità di sosta e attesa confortevoli, in relazione ai limitati spazi dell'area portuale. Lo scalo di Portoferraio è inserito direttamente nel contesto urbano della città: una caratteristica che può comportare inevitabili interferenze con il traffico veicolare nei periodi di maggiore affluenza, ma che rappresenta al contempo un significativo vantaggio per i passeggeri, i quali hanno a disposizione, a pochi passi dalle aree d'imbarco, servizi, attività commerciali, punti di ristoro e spazi di accoglienza che consentono di gestire più agevolmente eventuali tempi di attesa, a differenza di altri porti dove gli imbarchi sono ben lontani dal centro abitato. Invitiamo pertanto i passeggeri, in caso di attese prolungate sotto elevate temperature, a non rimanere all'interno dei veicoli in corsia ma a usufruire delle aree ombreggiate all'aperto o, preferibilmente, dei locali climatizzati della vicina Stazione Marittima sala d'attesa o negli altri spazi pubblici", hanno concluso dall'Autorità di Sistema portuale.