Nella tarda mattinata dello scorso mercoledì, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Operativa della Compagnia di Portoferraio hanno arrestato un uomo trovato in possesso di oltre 2,5 chilogrammi di marijuana, oltre ad alcuni semi della stessa pianta, 30 grammi di hashish suddivisa in dosi, un bilancino e circa 4.200 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori verosimilmente riconducibili all’attività illecita.
La sostanza stupefacente, dalla quale si potevano ricavare centinaia di dosi, è stata rinvenuta dopo mirati servizi di osservazione e nel corso delle verifiche effettuate presso l’abitazione dell’uomo, ma anche all’interno di un’attività di ristorazione da lui gestita, situata in una zona frequentata anche da studenti.
Tutto il materiale è stato sequestrato per gli ulteriori accertamenti. Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, l’uomo è stato accompagnato presso la propria abitazione, dove è rimasto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si è tenuta venerdì presso il Tribunale di Livorno. All’esito dell’Udienza l’arresto operato dai Carabinieri è stato convalidato, a carico dell’indagato è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Che il fenomeno del consumo giovanile richieda attenzione costante lo confermano anche gli interventi dei giorni scorsi, quando alcuni studenti erano stati trovati, all’ingresso della scuola, in possesso di sostanze stupefacenti destinate al consumo personale. Per loro era scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. L’attività dei Carabinieri, quindi, prosegue lungo una duplice direttrice: da un lato, individuare e contrastare chi detiene sostanze stupefacenti in quantitativi ritenuti incompatibili con l’uso personale; dall’altro, prevenire il consumo tra i giovani attraverso controlli mirati, vigilanza e collaborazione con il mondo scolastico e le Istituzioni.