Politica

"Senza bilancio c'è il rischio commissariamento"

Marcella Merlini, capogruppo di minoranza di "Bene Comune" lancia l'allarme riguardo al Comune di Portoferraio

Palazzo municipale di Portoferraio

"Il Comune di Portoferraio è oggi senza bilancio. Alla data odierna il Bilancio di Previsione del triennio 2026/2028 non è stato approvato e non risulta nemmeno adottato dalla Giunta lo schema da sottoporre al Consiglio comunale come previsto dalla normativa vigente". 

La capogruppo del gruppo di minoranza consiliare “Bene comune”, Marcella Merlini, interviene sulla situazione del Comune di Portoferraio.

"Il termine per l’approvazione era stato fissato al 28 febbraio 2026 con Decreto del Ministero dell’Interno. - prosegue Merlini - Dal 1 marzo il Comune può quindi operare esclusivamente in regime di gestione provvisoria con forti limitazioni alle spese e alla possibilità di programmare interventi e servizi. In altre parole, l’Amministrazione comunale può gestire solo le spese strettamente obbligatorie e urgenti, mentre diventa estremamente difficile programmare interventi, manutenzioni e attività per il territorio con la Pasqua alle porte e un Centro Storico disastrato". 

"Il bilancio non è un atto formale, - aggiunge Merlini - è lo strumento fondamentale con cui un comune programma il proprio futuro. La mancata approvazione nei tempi previsti rappresenta quindi un fatto grave dal punto di vista amministrativo e politico".

"Tre elementi rendono ancora più evidente la situazione: prosegue Merlini -Portoferraio è alla data odierna priva del principale strumento di programmazione amministrativa; il Comune si trova in gestione provvisoria, con forti limiti alla capacità di spese di intervento; si apre ora il rischio concreto di diffida da parte del Prefetto e, in caso di ulteriore inadempienza, del commissariamento dell’Ente".

"Una Città come Portoferraio non può permettersi ritardi e incertezze su un atto fondamentale per il funzionamento dell’Amministrazione e per il futuro della comunità. - conclude Merlini - Per queste ragioni riteniamo che il Sindaco e la Giunta debbano assumersi pienamente la responsabilità politica di questa situazione e spiegare ai cittadini come si sia potuti arrivare a questo punto. Portoferraio ha bisogno di serietà amministrativa, programmazione e rispetto delle istituzioni. Ora non ci sono più scuse, la macchina comunale è composta da ben tre Dirigenti, tra cui la Segretaria Generale e deve funzionare".