Chiesta chiarezza sulla riorganizzazione della macchina organizzativa del Comune di Portoferraio. E' la Fp-Cgil a evidenziare come sarebbe stato opportuno un percorso maggiormente condiviso per spiegare al meglio gli obiettivi e i contraccolpi economici di tale operazione.
"L’amministrazione comunale ha dichiarato che la riorganizzazione della macchina amministrativa avrebbe generato sensibili risparmi: visto che al centro di tale operazione c’è l’eliminazione delle figure dirigenziali e l’introduzione nell’area dei funzionari di cinque posizioni di Elevata Qualificazione, sarebbe pertanto auspicabile che si chiarisse l’impatto economico di tale operazione. - ha detto Mauro Scalabrini, segretario generale Fp-Cgil Livorno - Quanto veniva generalmente stanziato per il fondo adibito alla dirigenza? Quanto invece sarà stanziato per l’introduzione delle cinque Elevate Qualificazioni? Queste sono solo alcune domande a cui vorremmo che l’amministrazione comunale ci rispondesse".
"La richiesta dunque di fare chiarezza sull’utilizzo dei risparmi conseguenti a tale riorganizzazione. l’auspicio è che gli importi risparmiati vengano utilizzati per fornire servizi migliori e risposte più adeguate alle esigenze dei cittadini. È importante sottolineare come tale riorganizzazione – malgrado le rassicurazioni dell’amministrazione comunale - sia avvenuta senza un’adeguata valorizzazione delle competenze interne: ci preme evidenziare ad esempio che due delle cinque Elevate Qualificazioni saranno affidate a personale esterno. - ha proseguito - Come Fp-Cgil riteniamo che prima di procedere a tale riorganizzazione sarebbe comunque stato opportuno procedere a nuove assunzioni, investire maggiormente in formazione e procedere ad avanzamenti di carriera. Soltanto dopo aver rinforzato la struttura amministrativa avrebbe avuto senso ragionare su una riorganizzazione dell’assetto. Concludiamo sottolineando come l’amministrazione comunale non stia da tempo rispondendo alle nostre richieste di confronto e chiarimento. Ricordiamo a tal proposito che la delegazione trattante non è stata più convocata e non sono neanche state rilasciate informative sul processo di riorganizzazione in atto. Tutto ciò è inaccettabile e poco rispettoso del ruolo del sindacato".
Per il sindacato sarebbe stato necessario convocare un Consiglio comunale straordinario aperto dedicato al tema della riorganizzazione della macchina amministrativa del Comune che a questo punto rinnova tale richiesta.