"Durante una riunione con le Associazioni per chiedere di cofirmare la partecipazione a un bando per un progetto sul centro storico (finanziato dalla Regione ma del quale – come usuale – ha cercato di prendersi il merito la camerata Amodio), il sindaco di Portoferraio ha annunciato e ribadito che l’amministrazione Nocentini sta pensando da tempo allo spostamento della sede dell’Amministrazione Comunale dalla Biscotteria, in un’area non definita, del territorio comunale".
Si apre così un intervento del Circolo Sinistra Italiana Avs Isola d’Elba – Patrizia Piscitello.
'Un annuncio abbastanza incredibile per diverse ragioni: - prosegue Si-Avs - dove prenderà i soldi per costruire una nuova sede del comune – con relative opere infrastrutturali come strade d’accesso e parcheggi – un Comune che lamenta da anni di essere in dissesto finanziario? Mentre gli operatori commerciali e i cittadini si lamentano per l’abbandono di un centro storico meraviglioso che in un altro Paese sarebbe un gioiello culturale e turistico, l’amministrazione di destra-ultradestra (vedi selfie con Vannacci) pensa di infliggere un ennesimo colpo – forse quello mortale - a una città semi-abbandonata e dove si coprono le antiche pietre con uno strato di asfalto e si vogliono fare canne fumarie di fronte alle Galeazze di Cosmopoli".
Secondo Si-Avs "La chiusura del Municipio sarebbe l’ultimo colpo alla storia di Cosmopoli e il marchio finale alla gentrificazione galoppante del centro storico, la certificazione di un declino economico e sociale inarrestabile.
Nella testa di questa giunta di destra c’è una Portoferraio ridotta a scenografia, una città antica ed estranea alla loro concezione liberista, dove tutto è monetizzabile, dove tutto è scambiabile, dove l’identità portoferraiese tanto sbandierata diventa svendita a saldo. Questa è la strana concezione della democrazia dell’amministrazione di destra sovranista: si decide del destino della storia amministrativa di Portoferraio come fanno i despoti che cambiano capitale o palazzo di residenza a seconda dei loro capricci".
"Il municipio deve restare alla Biscotteria perché è lì il cuore amministrativo e politico di Portoferraio. Cosmopoli non rinasce con la smobilitazione ma restando una città viva anche come principale centro amministrativo dell’Elba.
Questa giunta anti-portoferraiese prima se ne va meglio è", conclude Si-Avs Elba.