Recesso dalla trattativa privata di vendita e destinazione ad uso pubblico dell'immobile. È quanto annunciato ieri in merito allo storico Palazzo Coppedè dal sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, durante il Consiglio comunale in risposta ad una interrogazione del gruppo di minoranza "Bene Comune".
Il Palazzo, testimonianza dello stile eclettico dell'architetto Adolfo Coppedè - costruito nei primi del '900 su commissione di Pilade Del Buono, direttore delle miniere e promotore degli altifornk a Portoferraio - quindi non sarà più venduto e anzi potrebbe diventare sede del Comune di Portoferraio.
Vista la situazione di degrado e fatiscenza in cui l'immobile si trova ormai da anni e, vista la necessità di risorse importanti per ristrutturarlo, l'amministrazione comunale sta lavorando per trovare fondi nazionali ed europei per i lavori.