Politica

Ospedale "posti ad alta intensità non si toccano"

Il sindaco Nocentini, presidente della Conferenza dei sindaci sulla Sanità, interviene per rassicurare i cittadini elbani

"Le indiscrezioni diffuse dalla nota di Rifondazione Comunista sono prive di fondamento e generano un'ingiustificata preoccupazione tra i cittadini. Desidero rassicurare la comunità con assoluta fermezza: i letti ad alta intensità di cura del reparto di medicina dell'Ospedale di Portoferraio non si toccano".

Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza Zonale dei Sindaci sulla Sanità, interviene per fare chiarezza sulla situazione del presidio ospedaliero isolano, smentendo le ipotesi di una dismissione dei due posti letto assistenziali.

"La tutela della salute pubblica sul nostro territorio rimane l'obiettivo centrale della Conferenza dei Sindaci -  spiega Nocentini - non siamo di fronte a un ridimensionamento dei servizi, ma a una situazione complessa legata alla gestione interna del personale ospedaliero. Si tratta solo di un problema di disponibilità di personale medico che l'azienda conosce da tempo e sta cercando di risolvere. I due posti letto in questione sono fondamentali per la gestione delle complessità cliniche all'Elba e la loro continuità non è in discussione".

Il Presidente della Conferenza Zonale invita quindi a mantenere il confronto su un piano di oggettività, confermando l'attenzione costante delle istituzioni locali.

"Sono costantemente in contatto con la dottoresssa Casani, responsabile dell'Asl Nord Ovest, per verificare quotidianamente il monitoraggio sulla situazione elbana, ed ho verificato puntualmente anche l’inconsistenza di questo allarme. - prosegue Nocentini - Il nostro impegno resta quello di collaborare con l'azienda sanitaria per superare le carenze di organico e garantire ai cittadini i servizi e l'assistenza necessari direttamente sul territorio".

Il sindaco di Portoferraio, infine, aggiunge  una chiosa sui toni della nota di Rifondazione Comunista. “Visto che dicono di essere ben informati, dovrebbero sapere bene – conclude Nocentini – che le Commissioni consiliari in questo momento non sono attive, ma lo saranno nuovamente a breve come abbiamo assicurato durante l’ultimo Consiglio comunale. L’enfasi di certi comunicati e la politica del ‘si dice’ sono dunque fuori luogo: sappiamo bene come difendere i diritti della sanità elbana, e lo dimostriamo quotidianamente ogni giorno sul campo”.