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Treni-navi, "ora vigilare sulle proposte fatte"

Il presidente di Federalberghi Confcommercio Elba, De Ferrari, commenta l'apertura al dialogo della Regione alle richieste dell'Isola

Veduta del porto di Piombino

Migliorare l'accesso all'isola d'Elba anche per chi si muove in treno: è questa la proposta lanciata da Federalberghi Confcommercio Elba, condivisa dai sindaci elbani e portata all'attenzione della Regione Toscana in un primo incontro tecnico che si è svolto ieri a Firenze (leggi qui l'articolo).

Massimo De Ferrari, presidente di Federalberghi Confcommercio Elba, era presente ieri a Firenze, insieme ai sindaci Montagna e Nocentini, per rappresentare le istanze del territorio elbano legato all'economia turistica.

"È stato un incontro importante in cui abbiamo presentato le nostre proposte alla Regione parlando con i dirigenti dei settori interessati. - commenta De Ferrari - La prima proposta, quella di aumentare su Campiglia Marittima almeno di 3 passaggi i treni Freccia Bianca della linea Roma-Genova, compete alle Ferrovie dello Stato, quindi la Regione non ha una competenza diretta ma può in qualche modo rappresentare le istanze del territorio".

"Riguardo a collegamenti più veloci tra Firenze e Campiglia Marittima c'è la disponibilità della Regione a lavorarci, coinvolgendo però anche tutti i territori interessati", aggiunge De Ferrari.

Infine sul miglioramento e la frequenza dei collegamenti ferroviari fra Campiglia Marittima e Piombino "Ci sono margini di miglioramento", ha detto De Ferrari che alla riunione aveva anche l'appoggio del sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, su questa criticità.

"Si tratta poi di coordinare gli orari dei bus fra Campiglia Marittima e il porto di Piombino in modo da garantire le coincidenze con le partenze e gli arrivi dei traghetti, in modo che si attui davvero anche un altro pezzo della continuità territoriale così che chi parte o arriva dall'Elba senza auto possa agevolmente spostarsi con treni e bus", prosegue De Ferrari.

Un altro aspetto emerso durante la riunione in Regione riguarda il fatto che al tavolo sui collegamenti ferroviari svolto con i sindaci del Continente, i sindaci elbani non sarebbero stati invitati e quindi non avrebbero potuto rappresentare le loro istanza. Quindi è stato chiesto che per il futuro vengano coinvolti perchè, pur essendo l'Elba, un'isola, anche i collegamenti ferroviari incidono sugli spostamenti dei residenti,  degli ospiti ma anche dei lavoratori dell'isola e sull'isola.

Valentina Caffieri
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