Ad Osoppo, in Friuli, nello scorso fine settimana, l’atleta di Elba Bike Anna Rododendro ha partecipato ad un weekend di appuntamenti nazionali nella specialità dell’Orienteering in mountain bike, culminato con il campionato italiano middle distance.
Dopo due anni in cui si era concentrata maggiormente sulle competizioni di cross country e ciclocross la giovane ciclista di Elba Bike si è nuovamente immersa nel mondo della Mtb orientamento, nel quale si era già cimentata con successo qualche tempo fa, giungendo anche ad una convocazione in Nazionale.
Nella giornata di sabato 28 Marzo si sono disputate le gare della Coppa Italia sprint e la staffetta, che sono state utili per riprendere confidenza con la lettura della carta, che è lo strumento messo a disposizione degli atleti per orientarsi autonomamente sul percorso. Domenica mattina, nelle stesse zone dove normalmente si svolge la tappa del Giro d’Italia ciclocross, si è disputato il campionato italiano di “middle distance” (18 km).
Nella startlist della gara tricolore anche molte atlete straniere, che hanno colto l’occasione per testare il loro grado di allenamento. Anna Rododendro, per la cronaca, ha corso nella massima categoria (élite).
Il titolo italiano middle è stato vinto da Iris Pecorari, più volte campionessa del mondo ed europea. Seconda Chiara Magni e terza Laura Scaravonati, atleta con alle spalle una grande esperienza in maglia azzurra e che attualmente ricopre il ruolo di CT della nazionale.
Anna Rododendro si è posizionata in quarta posizione tra le italiane, esprimendo grande soddisfazione per questo risultato.
“L’emozione nel rivedere gli amici con cui avevo condiviso il camp della Nazionale in Repubblica Ceca è stata grande - ha commentato Anna a fine gara - il percorso è stato molto divertente, la prima parte lungo l’argine di un fiume, mentre il resto era tra campi e boschi, su terreno più scorrevole e con scelte su mappa che facevano la differenza. Negli ultimi chilometri su strade scoperte il vento ha iniziato a soffiare forte, rendendo più duro il tratto finale".
"Sono comunque soddisfatta – ha concluso Anna Rododendro - rimango entusiasta dell’esperienza.”