Il progetto “Anch’io all’Elba” sarà rifinanziato e a fine Aprile sarà aperta la nuova Casa della Comunità di Portoferraio.
Ha ruotato intorno a questi due investimenti per la sanità ospedaliera e per la società territoriale l’incontro che stamattina, all’ospedale di Portoferraio, Monia Monni, assessora alla sanità e ai servizi sociali della Regione Toscana, ha avuto con i sindaci dell’Isola d’Elba e con il comitato di partecipazione aziendale e il Comitato Elba Salute.
“Sono all’Elba per la prima volta in vesta di assessore alla sanità – ha detto Monni - anche per verificare lo stato dei servizi sanitari ed approfondire, attraverso un confronto diretto con amministratori locali, personale sanitario e cittadini, le principali esigenze del territorio. Come Regione Toscana rifinanzieremo il progetto “Anch’io all’Elba”, che nel 2025 ha avuto un valore di quasi 6 milioni di euro, e che incentiva la presenza sull’isola dei medici di tutto il sistema sanitario regionale, sia attraverso turni di più settimane all’anno, sia attraverso concorsi dedicati ad attrarre giovani medici".
"Si tratta di un intervento che abbiamo voluto rifinanziare anche in considerazione della generale fatica che tutto il sistema sanitario ha nel reclutare medici e infermieri, criticità che è particolarmente sentita nelle zone più periferiche”, ha aggiunto.
“Il nostro obiettivo è mantenere i servizi presenti in ospedale e crescere sul territorio – ha detto Giacomo Corsini, direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana nord ovest – perché anche all’Elba è già a regime la riforma dell’emergenza urgenza e si appresta ad affrontare le riforme previste per l’assistenza territoriale, per la continuità assistenziale, e dovrà farlo con soluzioni contestualizzate alla particolarità insulare dell’Elba”.
“La presenza dell’assessora oggi è il segno dell’impegno della regione per l’Elba - ha aggiunto Fabio Chetoni, responsabile della Zona distretto elbana – e il progetto Anch’io all’Elba dimostra che le criticità che caratterizzano l’isola sono criticità affrontate e gestite con il contributo di tutto il sistema sanitario regionale”.
All’incontro erano presenti Paolo Marzorati, direttore dell’ospedale di Portoferraio, Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio, Simone Barbi, sindaco di Marciana, Davide Montauti, sindaco di Campo nell’Elba, Gabriella Allori, sindaco di Marciana Marina, Valeria Barbagli, presidente del consiglio comunale di Rio, Giulio Tagliaferro e Maria Luisa Chiappa, rispettivamente presidente e vice presidente del comitato di partecipazione, e Francesco Semeraro, del Comitato Elba Salute, e i consiglieri regionali Alessandro Franchi e Diletta Fallani.
Monni, Corsini e Chetoni hanno poi visitato il carcere di Porto Azzurro per confrontarsi con la direttrice Martina Carducci sui temi dell’assistenza sanitaria fornita dal servizio sanitario regionale.
A seguito della visita svoltasi oggi a Portoferraio con l'assessora regionale alla sanità Monia Monni e il direttore sanitario dell’Azienda Giacomo Corsini, i consiglieri regionali Alessandro Franchi (Pd) e Diletta Fallani (Avs) hanno espresso in una nota congiunta soddisfazione per il percorso di potenziamento dei servizi sanitari destinati all'Isola d'Elba.
"Nonostante il continuo definanziamento della sanità pubblica da parte del governo e una difficoltà nel reperimento di medici e professionisti, sulla realtà dell'Elba c’è una costante attenzione della Regione Toscana per il mantenimento dei servizi e per migliorare la continuità e la qualità della rete", dichiarano Franchi e Fallani.
"Questo è il risultato di un investimento politico ed economico continuo da parte della Regione Toscana, che considera la salute nelle isole minori una priorità assoluta e non un costo da tagliare".
I consiglieri hanno posto l'accento sulle strategie messe in campo per sopperire alle criticità croniche, come il reperimento del personale. "Il progetto “Anch'io all'Elba” sta dando frutti importanti, incentivando i professionisti a prestare servizio sul territorio insulare e garantendo così quella continuità assistenziale che i cittadini chiedono a gran voce".
Il punto centrale dell'intervento riguarda però il rafforzamento delle infrastrutture territoriali. "Siamo felici della conferma che i lavori per la nuova Casa di Comunità di Portoferraio stanno procedendo secondo le tabelle di marcia previste", proseguono i due esponenti di maggioranza.
"Si tratta di un'opera fondamentale che aprirà i battenti entro la fine di aprile 2026, come ha confermato l’assessora regionale, offrendo finalmente un punto di riferimento moderno e multidisciplinare per le cure primarie, la prevenzione e l'assistenza sociosanitaria direttamente sul territorio».
«Insieme – concludono Franchi e Fallani – abbiamo scelto di muoverci in modo unitario e coordinato, perché la difesa del diritto alla salute su tutto il territorio è una priorità della maggioranza che governa la Regione. Continueremo a monitorare da vicino ogni passaggio affinché gli impegni presi oggi si traducano, come sta accadendo, in servizi efficienti per ogni singolo abitante dell'Elba".