Si sono svolti nella mattinata di oggi, venerdì 2 Ottobre, alcuni interventi per la prevenzione del rischio idraulico che interessano direttamente il Fosso della Concia, uno dei principali luoghi critici dal punto di vista idrogeologico della città di Portoferraio.
I lavori hanno interessato il sottosuolo di Via degli Altiforni (una delle principali vie d'accesso alla Zona Industriale delle Antiche Saline), e si sono concentrati sull'ispezione e sulla verifica strutturale del canale.
Gli interventi hanno interessato un tratto di fosso tombato lungo circa 400 metri, che va dalla rotatoria dell’Enfola fino all’incrocio con via Giannutri, e si sono svolti con un Georadar gestito da tecnici (geofisici e ingegneri) con l’ausilio di personale specializzato del Corpo dei Vigili del Fuoco abilitato ad operare in un simile contesto, che si è introdotto all’interno del canale di scorrimento delle acque piovane percorrendolo per tutta la sua lunghezza.
Sono stati raccolti, sia dai tecnici specializzati che dai Vigili del Fuoco, dei dati riguardanti la portata e la percorribilità del fosso, che ora dovranno essere elaborati per poi mettere in atto gli interventi necessari a ristabilire la piena funzionalità del fosso.
Insieme ai tecnici dello studio dell’ingegner Romanini, incaricato dal Comune di Portoferraio, ed ai Vigili del Fuoco, che con il Comune hanno sottoscritto una convenzione che consentirà di ripetere periodicamente questo tipo di interventi di verifica altamente specializzati, hanno collaborato la Polizia Locale, il personale dell’Ufficio Tecnico del Comune e della società partecipata Cosimo de’ Medici, oltre a personale della Protezione Civile e delle associazioni di volontariato di Portoferraio. Le operazioni, iniziate poco dopo le 8 del mattino, si sono concluse intorno alle 14.
“Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con grande professionalità e impegno a questa giornata di lavoro”, hanno commentato il sindaco Tiziano Nocentini e il vicesindaco Roberto Manzi, che hanno effettuato sopralluoghi durante tutto il periodo dell’intervento.
“Si è trattato di una verifica mai fatta in passato, indispensabile per indirizzare al meglio gli interventi necessari per uscire da questa situazione di rischio che da troppo tempo incombe su Portoferraio”, hanno concluso.