Politica

Isola Europea dello Sport, "trasparenza sui costi"

I Consiglieri del Gruppo “Bene Comune” chiedono trasparenza sui costi e reale coinvolgimento del territorio

Palazzo municipale di Portoferraio

Il riconoscimento di “Elba Isola Europea dello Sport 2027” può essere una straordinaria opportunità per tutta la comunità elbana, ma non deve trasformarsi in una mera operazione d’immagine centralizzata a Portoferraio.

Per questo motivo, i Consiglieri comunali di “Bene Comune”, Marcella Merlini e Daniele Palmieri hanno presentato un’interrogazione ufficiale al Sindaco e alla Giunta.

Al centro dell'atto ci sono la trasparenza finanziaria, la reale condivisione tra tutti i Comuni dell'isola e il concreto coinvolgimento del tessuto associativo locale.

La recente trasferta istituzionale a Macerata in occasione degli ACES Video Awards ha portato un premio speciale al video promozionale elbano, un risultato che la capogruppo accoglie positivamente.

Tuttavia, l'analisi degli atti amministrativi solleva forti perplessità sul fronte economico.

"Ad oggi, infatti, gli impegni di spesa – che superano i 40.000 euro tra produzione dei contenuti social (affidata alla Soc. Live S.r.l. per 32.000 euro), creazione del logo, quote di iscrizione e ospitalità per la delegazione europea – risultano interamente a carico del bilancio del Comune di Portoferraio. Negli atti non vi è traccia di accordi di co-finanziamento o ripartizione degli oneri con le altre amministrazioni dell'Elba", spiegano dalla minoranza.

“Portoferraio è il comune capofila, ma questo ruolo comporta il dovere politico di garantire una governance condivisa. - spiegano i consiglieri Merlini e Palmieri - Bisogna evitare che il titolo europeo venga percepito ed esercitato come una manifestazione esclusiva del capoluogo a discapito delle altre comunità del territorio”.

Con l'interrogazione, che verrà discussa nel prossimo Consiglio comunale utile, il Gruppo consiliare “Bene Comune” chiede risposte chiare su sei punti fondamentali:

"Pianificazione e infrastrutture: Quando verrà presentato un programma organico di eventi e, soprattutto, quali investimenti strutturali sono previsti per migliorare gli impianti sportivi in vista del 2027?

- Ripartizione delle spese: Se e come l'Amministrazione intenda recuperare dagli altri Comuni elbani le quote di loro competenza per i 40.000 euro già spesi.

- Coordinamento intercomunale: Quali protocolli d'intesa o organi di coordinamento sono stati attivati per garantire un'organizzazione equa sul territorio.

- Sostegno alle associazioni locali: Attraverso quali avvisi pubblici si permetterà alle società sportive elbane di accedere alla co-progettazione degli eventi e di beneficiare dei fondi o dei ricavi delle sponsorizzazioni.

 Un tavolo permanente: La richiesta di istituire un tavolo di confronto permanente e aperto a tutte le realtà sportive dell'isola per garantire la massima partecipazione".

“Le associazioni e le società sportive costituiscono il vero patrimonio dello sport elbano. - concludono i consiglieri - Il progetto del 2027 sarà un successo solo se saprà lasciare benefici tangibili a chi vive lo sport sul campo ogni giorno, e non solo una serie di attività promozionali sui social".