Un 30enne elbano è stato denunciato dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Portoferraio per violazioni in materia di armi e sostanze stupefacenti.
L’intervento, come riferito dai carabinieri in una nota, è scaturito da una segnalazione del personale dell’ospedale civile di Portoferraio, dove l’uomo era stato trasportato in stato di alterazione e con evidenti lesioni.
Durante le procedure di assistenza era emersa la presenza di un coltello di rilevanti dimensioni.
Giunti sul posto, i militari hanno proceduto ad un controllo ed una perquisizione personale di iniziativa che ha consentito di rinvenire, all’interno di un marsupio dell’uomo, un coltello a “farfalla” con lama di circa 10 centimetri, classificato come “arma propria” ed il cui porto pertanto è vietato, e ulteriori due coltelli di dimensioni ridotte, nascosti come oggetti di uso comune.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre trovati circa 4 grammi di cocaina, una somma in denaro contante pari ad oltre 1.400 euro ed un appunto scritto a mano contenente nominativi e cifre, ritenuto verosimilmente riconducibile ad attività di spaccio.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita dai carabinieri, ha dato esito negativo per quanto concerne ulteriore sostanza stupefacente, pur consentendo il rinvenimento di altro materiale attualmente al vaglio degli inquirenti.
Quanto trovato è stato sottoposto a sequestro e l’uomo è stato denunciato in stato di libertà alla Procura fella Repubblica di Livorno.
Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi.