Politica

Il Pd accusa la giunta di immobilismo

Il Pd di Portoferraio critica Nocentini e la sua amministrazione comunale partendo dalle dimissioni del consigliere più votato Fornino

Veduta di Portoferraio

"Delle dimissioni di Fornino si è detto di tutto ma quello che colpisce è che, anziché tentare di salvare il salvabile, Nocentini abbia mostrato ancora il lato arrogante di questa amministrazione, prodigandosi solo nello sminuire l'azione amministrativa del consigliere più votato a Portoferraio che, a suo dire, prendeva “le telefonate per le necessità minime, come le buche e le piccole problematiche del territorio” e testualmente accettando “volentieri” le dimissioni. A pensar male si fa peccato ma verrebbe da credere che in realtà l’operoso Fornino, il volto positivo dell'amministrazione, sia stato praticamente accompagnato alla porta".

Lo scrive il Pd di Portoferraio in un intervento.

"Questa prepotenza, che forse funziona ancora contro l’opposizione, fa presa anche sui propri elettori? - prosegue il Pd - Ritorna poi, nell'ultimo comunicato del Comune, quello riguardo all'incontro con Casalp sulle case popolari, l'accusa alle vecchie amministrazioni. Il solito disco rotto. Se si fa qualcosa è merito nostro, se qualcosa non funziona è colpa di quelli di prima. Quando si subentra nell'amministrazione di un comune si riceve una situazione che comprende elementi positivi come i procedimenti già iniziati e avviati (Nocentini ne ha trovati molti, alcuni dei quali già in fase di completamento) ed elementi di criticità da affrontare". 

"Si chiama “continuità dell'azione amministrativa” - prosegue il Pd - ed è una condizione che affronta chiunque succeda un'altra amministrazione. Dai toni della comunicazione nocentiniana invece appare che i problemi di Portoferraio siano restati fermi nei cassetti da sempre, fino all'avvento di questa nuova era nella quale un manipolo di eroi, che lavorano “12 ore al giorno sette giorni su sette”, sta mettendo finalmente mano ai problemi risolvendoli in men che non si dica".

Secondo il Pd  :La realtà invece è quella di un'amministrazione pressoché immobile in tutti i settori, abile solo ad appropriarsi di quello di buono che ha trovato e completamente incapace di qualsiasi progetto in ogni campo. Repetita iuvant. Non vi è traccia di una visione sulla cultura, che oggi Nocentini affidaall'assessore Burelli ma che per oltre un anno e mezzo è stata, per scelta politica, priva di un assessorato di riferimento". 

"Sono di pochi giorni fa gli allarmi di Italia Nostra e del presidente di Smart Guerrini che lamentano, in merito all'avvicendamento nella direzione del sistema, il mancato ricevimento di essenziale documentazione dal comune di Portoferraio. - prosegue il Pd - L'urbanistica, il cui assessore è stato modificato per la seconda volta in poco più di un anno, con una bocciatura nei fatti dell'operato dell'arch. Femia, è ferma a due anni fa. Strade dissestate e interi tratti di costa all'abbandono con la stagione che arriverà a breve e che senza seri interventi saranno difficilmente fruibili. La sanità ed il sociale, non pervenuti. I commercianti e gli abitanti del centro storico che hanno già organizzato tre incontri per manifestare insoddisfazione e promesse non mantenute (tacendo, per carità di patria la figura dell’amministrazione comunale all’ultima alla Gran Guardia)".

"Intanto sono praticamente passati in silenzio i dieci giorni entro i quali sarebbe dovuta arrivare la surroga del consigliere. Riusciranno ad accumulare ritardo anche per questo. Il tutto giustificato, a dir loro, da una situazione di bilancio che però consente la spesa di centinaia di migliaia di euro per concerti talvolta deserti e droni con gli sponsor. Insomma, domandiamo al sindaco: cosa farebbe, sig. Nocentini, se avessedei dipendenti che, lavorando “12 ore al giorno sette giorni su sette”,bproducessero poco o niente dando la colpa all'azienda che si sono proposti di amministrare e che Lei gli ha affidato? Noi un'idea ce l'abbiamo", conclude il Pd.