"Il governare è tipico delle Istituzioni che operano nel solco delle democrazie costituzionali e democratiche. Il comandare è tipico delle democrature, con Istituzioni piegate a metodi autoritari e autoreferenziali. Se governi, rispetti le minoranze e gli organi di garanzia, controllo e partecipazione previsti da leggi e regolamenti, come ad es. le Commissioni Consiliari sospese a Portoferraio in maniera opinabile".
Si apre così un intervento dell'Associazione "Bene Comune" che commenta l'ultima seduta del Consiglio comunale di Portoferraio.
"Se comandi, teorizzi una sorta di onnipotenza dell'esecutivo che non deve rispondere a nessuno, con i cittadini che devono solo fidarsi perché 'stiamo lavorando'. - prosegue la nota - È questo lo scenario che è andato in onda anche nell'ultimo Consiglio comunale di Portoferraio (replicato nei toni del successivo comunicato dell' Amministrazione) in cui sono state bocciate senza convincenti argomentazioni le mozioni presentate dal Gruppo di "Bene Comune" per il ripristino della gratuità dei parcheggi per gli elbani sul Porto di Piombino e per l'accesso ad alcuni bandi finalizzati al recupero delle abitazioni popolari attualmente inutilizzabili. Misure che avrebbero dato lustro alla stessa Amministrazione in carica se attuate e, soprattutto, grandi benefici ai cittadini e alle cittadine".
"Invece, non avendo argomenti, si cerca di confondere la legittima e costruttiva critica politica con l'offesa personale, un trito espediente per tentare di mettere il bavaglio alle opposizioni alzando cortine fumogene per coprire i propri ritardi e la propria impreparazione. - continua la nota - Davvero consigliamo i cittadini di seguire le dirette fb dei Consigli comunali per rendersi conto di persona e farsi, con la propria attenzione, un' idea di quel che accade nella più importante Istituzione della cittadina di Portoferraio".