"Un lascito importante, un gesto di generosità e di attaccamento alla nostra isola. La signora Luciana Gelli ha scelto di destinare all’Ospedale di Portoferraio una donazione che resterà nella memoria di tutti noi elbani", lo ha dichiarato Tiziano Nocentini, sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Isola d’Elba in merito al lascito di oltre 622mila euro per l'ospedale di Portoferraio disposto da Luciana Gelli.
"A nome mio personale e dell’intera Amministrazione Comunale esprimo la più sentita gratitudine a Luciana e alla sua famiglia. Una scelta che nasce dal cuore e dalla consapevolezza che la salute dei cittadini è il bene più prezioso. Un segnale di fiducia verso il nostro ospedale, verso i professionisti che ogni giorno vi lavorano e verso l’impegno delle istituzioni a garantire cure e assistenza di qualità. - ha aggiunto il sindaco - La signora Gelli è stata una donna schietta, con un forte senso di comunità. Con questo lascito ha voluto lasciare un segno concreto per le generazioni future. Evidentemente aveva fiducia nei vertici di zona sulla capacità progettuale e sul buon utilizzo delle risorse. È la testimonianza di chi crede nella sanità pubblica e nella capacità del territorio di prendersene cura".
"Il Direttore di Zona Fabio Chetoni mi aveva già contattato come Presidente della Conferenza dei Sindaci dell'Elba, per darmi notizia dei lasciti e per comunicarmi che la Conferenza sarà coinvolta nelle scelte relative all’utilizzo delle risorse, unitamente alla famiglia della signora Gelli. Sono stato informato anche di un ulteriore lascito destinato al centro disabili di San Giovanni, oltre ad altri lasciti a varie associazioni elbane. Il lascito sarà utilizzato esclusivamente nell'ambito dell'ospedale di Portoferraio, per migliorare l’assistenza sanitaria, l’accoglienza, e la qualità, dando il giusto riconoscimento alla memoria di Luciana. Grazie, Luciana. La tua generosità sarà un esempio per la nostra comunità", ha concluso Nocentini.
"Il lascito testamentario di Luciana Gelli in favore dell’ospedale di Portoferraio rappresenta un gesto encomiabile. Luciana è stata una donna che ha dedicato la propria vita a sostegno dei più deboli e a difesa dei loro diritti. - ha detto Manuel Anselmi, coordinatore Cgil arcipelago livornese - Questo suo ultimo “messaggio” rappresenta un invito a tutti quanti a dedicarsi al benessere comune dei cittadini elbani. Un insegnamento che non deve essere disperso".
"Auspichiamo che le risorse donate da Luciana siano spese nel miglior modo possibile per il bene della sanità elbana e della salute dei cittadini", ha concluso Anselmi.