"Nella giornata di ieri, verso le 13, abbiamo ricevuto una serie di segnalazioni telefoniche circa il ritrovamento di un gatto bianco e rosso, in pessime condizioni di salute, presso la Scuola d'infanzia di San Giovanni nel Comune di Portoferraio".
Lo spiega in una nota l'associazione Animal Project onlus, che si occupa di tutela degli animali.
"Nelle immediate vicinanze è stato rinvenuto anche un trasportino di plastica lanciato nei rovi. - prosegue la nota - Il gatto è stato tempestivamente recuperato e attualmente si trova ricoverato presso l'Ambulatorio Veterinario Piombinese, dove ha già ricevuto le prime cure; purtroppo, la situazione è preoccupante. Si tratta di un micio docile, che, visibilmente, non ha ricevuto alcuna cura. Al momento del recupero era affamato".
"Abbiamo informato la Polizia Municipale di Portoferraio e presenteremo una denuncia per abbandono e maltrattamento di animali. - prosegue la nota - Quello che ci stupisce sempre è l’impassibilità, l’indifferenza, la crudeltà con cui qualcuno decide di sbarazzarsi del proprio animale come un oggetto da buttare, senza alcuno scrupolo o rimorso di coscienza. Sull’Isola sono attive, per fortuna, diverse Associazioni animaliste che avrebbero potuto aiutare; invece, si è preferito ancora una volta agire vigliaccamente, abbandonare una povera creatura ridotta in fin di vita, proprio quando è più fragile e bisognosa di cure e amore".
"Ricordiamo le pene cui va incontro un gesto così meschino: l’abbandono di animali domestici è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da euro 5.000 a euro 10.000, mentre il maltrattamento (ravvisabile anche nel caso di omessa cura dell’animale) è punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 5.000 a 30.000 euro. Dove non aiuta la coscienza, si spera che arrivi la giustizia", conclude l'associazione.
Dopo la diffusione dell'articolo con la foto del gatto (foto poi rimossa) una signora ha contattato la redazione di QUInews Elba spiegando che si trattava del suo gatto, sparito dalla zona di Schiopparello e che sapeva che era malato e lo stava curando da tempo anche se non c'erano molte speranze di salvarlo.
La signora ha riferito che non si spiega come il gatto abbia potuto finire a San Giovanni e chi possa eventualmente averlo portato via. Segnaliamo che nella zona è stato trovato anche un trasportino per gatti.
Ci auguriamo che chi di competenza possa fare chiarezza sulla vicenda.