Politica

Errore nel decreto e scatta la polemica

Botta e risposta fra la capogruppo di minoranza di Bene Comune Merlini e il sindaco di Portoferraio Nocentini

Palazzo municipale di Portoferraio

"A volte la realtà supera la fantasia, soprattutto quando si parla della gestione del Comune di Portoferraio. Come consigliera di minoranza ho presentato istanza di accesso agli atti volta al rilascio di documenti relativi a importanti procedimenti comunali. La Segretaria Generale, per un evidente conflitto di interessi, non ha potuto rispondermi di persona. Fin qui tutto normale, si avvia la procedura per nominare un altro Dirigente".

Marcella Merlini, capogruppo del gruppo di minoranza "Bene Comune" apre così un post su Facebook.

"Il Sindaco firma il Decreto, l'atto viene pubblicato all'Albo Pretorio e....svelato il mistero! - prosegue Merlini - Sapete chi hanno nominato per gestire la pratica? Un Dirigente che non lavora più in questo comune da oltre un anno. Siamo di fronte a un'Amministrazione che viaggia nel tempo o più semplicemente, a una superficialità disarmante?Viene da chiedersi: Ma i Decreti che firmate e pubblicate, li leggete?"

"Chi controlla la legittimità degli atti prima di firmarli? Questo non è solo un errore comico, è un fatto grave che blocca l'attività di vigilanza e controllo della minoranza e rallenta la macchina amministrativa. La gestione di un ente pubblico richiede serietà, attenzione e competenza, caratteristiche che questa maggioranza dimostra, ogni giorno di più di non avere. Consiglio al Sindaco un buon caffè e una lettura più attenta di ciò che firma", conclude Merlini pubblicando l'atto citato su Facebook.

Alle dichiarazioni di Merlini risponde il sindaco Tiziano Nocentini con una nota.

"Una nota sui contenuti di un decreto del Sindaco del 12 giugno ultimo scorso che riportava al suo interno un palese refuso causato dall’omonimia fra i nomi di due dirigenti comunali, apparsa sui social media e ripresa poi da un organo di stampa locale, coinvolge l’attività del personale comunale addetto alla redazione degli atti. - dichiara Nocentini - Siamo consapevoli delle condizioni di stress in cui attualmente lavora il personale del comune, sotto organico ed oberato di carichi di lavoro importanti. In queste condizioni un refuso può capitare, e comunque non intacca la fiducia che nutriamo nei nostri collaboratori".


"Il decreto, per la cronaca, è stato oggetto di un errata corrige e ripubblicato all’Albo Pretorio nel giro di poche ore", conclude il sindaco.