Nella giornata di lunedì 26 Gennaio si è svolto a Livorno un incontro istituzionale di grande importanza tra il Comune di Portoferraio, rappresentanti legali della Casalp, l’assessore al sociale del Comune di Livorno nella sua qualità di coordinatore del L.O.D.E. e l’assessore al Bilancio e Partecipate sempre del Comune di Livorno.
Per il Comune di Portoferraio erano presenti il Sindaco di Portoferraio Tiziano Nocentini, il vicesindaco Roberto Manzi, l’assessore Luca Eller Vainecher, le consigliere comunali Lara Giusti e Patrizia Cherici, oltre ai dirigenti ing. Federico Bonelli e dr. Maurizio Martellini.
Durante l’incontro, come fa sapere l'amministrazione comunale di Portoferraio in una nota, sono stati affrontati in modo diretto i gravi problemi che il Comune di Portoferraio si trascina da anni nei rapporti con Casalp, inerenti alla gestione degli alloggi E.R.P. che avrebbe avuto bisogno di una maggiore attenzione da parte delle precedenti amministrazioni.
Nel corso di questo incontro, infatti, sono emerse le criticità dovute alla mancata rendicontazione ed utilizzo dalle somme incamerate dalle vendite ai sensi della Legge 560/1993, per le quali il Comune di Portoferraio non ha potuto accedere alle risorse dei piani operativi di reinvestimento redatti dal L.O.D.E. ed approvati dalla Giunta Regionale.
Ciò ha causato la mancata manutenzione di oltre 400 alloggi popolari del Comune di Portoferraio oggi in condizioni fortemente compromesse.
L’incontro si è concluso in modo estremamente positivo. È stata condivisa una strategia chiara e concreta: il Comune restituirà il debito accumulato negli anni a causa della mancata rendicontazione, attraverso una dilazione concordata, che verrà definita nei prossimi giorni tra comune Portoferraio, Casalp e Regione Toscana, consentendo così a Portoferraio di rientrare pienamente nel circuito dei finanziamenti regionali e statali, tornando ad avere l’accesso reale alle risorse necessarie per ristrutturare gli immobili di edilizia economica e popolare.
Nel corso della riunione si è affrontato anche il tema delle situazioni abitative irregolari, con particolare attenzione agli alloggi occupati senza titolo, alle abitazioni rimaste occupate dopo decessi degli assegnatari, nonché alle presenze non autorizzate protratte negli anni.
Grazie al lavoro già avviato dalla Polizia Municipale, verrà completato un inventario dettagliato degli alloggi, passo indispensabile per ripristinare equità e legalità
Relativamente al bando emanato dal Comune nel 2024, onde procedere all’assegnazione degli alloggi ERP, gli uffici comunali procederanno alla conclusione del procedimento.
Da oggi, inoltre, cambia anche il metodo di gestione: il nuovo dirigente ha già preso in carico la situazione, e verrà individuata a breve una figura di riferimento dedicata, con il compito di monitorare costantemente le assegnazioni, le condizioni degli immobili e le manutenzioni necessarie nel tempo.
“Un cambio di passo dopo anni di immobilismo – ha commentato il sindaco Nocentini al termine dell’incontro - questo è un primo passaggio concreto, dopo anni di abbandono e cattiva gestione, per affrontare seriamente il problema casa a Portoferraio. Un percorso che chiude i conti con il passato, riporta il Comune nella legalità e restituisce dignità a un patrimonio pubblico fondamentale per la comunità”.