All’Elba si apre una nuova fase di riflessione sul futuro economico dell’isola. Al centro del confronto, promosso da Confindustria Toscana Centro e Costa in programma domani (29 settembre) al Centro culturale De Laugier di Portoferraio, c’è un piano che punta a superare la dipendenza quasi esclusiva dal turismo, senza rinunciarvi, ma affiancandolo con nuove opportunità di sviluppo.
All’iniziativa “Oltre la stagionalità. Una nuova agenda industriale per l’Isola d’Elba e l’Arcipelago Toscano” hanno aderito i comuni diCapoliveri, Marciana, Marciana Marina, Campo nell’Elba, Porto Azzurro e Portoferraio, insieme all’associazione Albergatori Isola d’Elba, Assocom Elba, Cna St Isola d’Elba, Confesercenti Isola d’Elba, Federalberghi Confcommercio Isola d’Elba, Federalberghi Isole Minori e Na.Vi.Go
Il documento nasce con l’obiettivo di riequilibrare il sistema economico locale, oggi fortemente condizionato dalla stagionalità. La proposta è quella di valorizzare settori complementari, capaci di garantire occupazione più stabile e maggiore competitività.
Tra i temi chiave emergono il cosiddetto “fattore insulare”, le infrastrutture strategiche e il ruolo dell’economia del mare. Ambiti considerati decisivi per attrarre investimenti, favorire innovazione e creare nuove prospettive per imprese e lavoratori.
L’idea di fondo è chiara: costruire un modello di sviluppo più equilibrato, in cui il turismo resti una leva fondamentale ma non l’unica. Una trasformazione che richiede visione, coordinamento e politiche mirate, per garantire all’isola un futuro più solido e meno esposto alle oscillazioni stagionali.