'In un articolo apparso sulla stampa, Bene Comune ha espresso il proprio rammarico per lo stato di abbandono di due locali di pertinenza dell’AdSP (Autorità di Sistema Portuale): la Stella Marina e il Bar del Porto. Si tratta di edifici per i quali l’ente ha già disposto la chiusura allo scadere delle relative concessioni".
L'Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale replica alle dichiarazioni di "Bene Comune" sulla situazione di degrado nella zona portuale di Portoferraio.
"Questa scelta è stata presa in piena condivisione con l'amministrazione comunale per soddisfare due precise esigenze operative. - si legge in una nota dell'ente.- La trasformazione dell’ex ristorante in un'area di sicurezza per i controlli dei passeggeri in transito, collegata direttamente alla banchina Alto Fondale.
- La demolizione del Bar storico che, come evidenziato anche dall’Autorità Marittima, si trovava ad interferire con le operazioni portuali di sbarco dei veicoli. Al suo posto sorgerà una rotatoria per agevolare il flusso veicolare, una decisione che si è resa necessaria per migliorare la viabilità dell'area".
"Come noto, i locali in questione sono attualmente interessati dalle attività propedeutiche allo smantellamento e alla ristrutturazione. - prosegue la nota - Ad oggi, l’avvio delle opere è vincolato allo svuotamento delle strutture. Questa procedura complessa è gravata interamente sull’Autorità Portuale, poiché gli ex concessionari non hanno provveduto allo sgombero e al ripristino dei luoghi nei tempi di legge. Attualmente, l'ente sta completando l’iter per la rimozione dei materiali tramite un'asta pubblica dei beni interni. Subito dopo, verranno eseguiti i rilievi tecnici necessari alla progettazione e alla successiva apertura dei cantieri'.
"In merito al Ristorante Stella Marina, è già in programma la demolizione delle strutture esterne in legno che si concluderà entro il prossimo luglio. - continua la nota -Per quanto riguarda il Bar del Porto, tenuto conto delle attività da completare e della stagione in corso, l’abbattimento della struttura è previsto entro l’anno.
Infine, sul fronte del verde, stiamo intervenendo con una manutenzione straordinaria per il taglio delle erbacce e la successiva piantumazione di piante più resistenti al caldo, un accorgimento, quest’ultimo, obbligatorio per far fronte ad un utilizzo razionale dell’acqua e al problema della scarsità della risorsa idrica locale".