Cronaca

Cordoglio per la morte dottor Luigi Maroni

Apprezzato medico in pensione si è spento all'ospedale di Portoferraio all'età di 85 anni. Il ricordo e l'affetto di quanti lo hanno conosciuto

"Ci ha lasciati un uomo fuori dall'ordinario che riuniva in sé innumerevoli doti. Eccellente medico appassionato studioso della storia elbana e bravissimo oratore. Appassionato di arte in generale e buon pittore riusciva a svolgere tutte queste attività in modo eccellente ma senza sottrarre tempo ed energia alla sua splendida famiglia. Carattere forte, portato all'insegnamento e capace di far traspirare la passione con cui svolgeva tutto questo. Non lo dimenticheremo mai perché è impossibile da dimenticare".

Questo il ricordo di medici e infermieri della vecchia medicina alla notizia della morte del dottor Luigi Maroni venuto a mancare all'età di 85 anni.

"Chi entrava in medicina giovane medico o infermiera incontrava questo gigante apparentemente burbero ma invece disponibile rispettoso dalle battute imprevedibili e divertenti, dotato di magistrale manualità, attento, ci ha insegnato ad osservare toccare ascoltare e ragionare. - hanno proseguito - Abbiamo condiviso con lui innumerevoli turni con lui ti sentivi sicuro e convinto di saper affrontare qualsiasi tipo di urgenza. Col suo pensionamento abbiamo perso un punto di riferimento e assistito al decadere di quello che era la nostra percezione del curare".

Anche il Circolo Culturale Le Macinelle si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa del dottor Luigi Maroni.

"Sanpierese, medico per vocazione e per professione, Luigi Maroni ha rappresentato per molti anni una figura importante della vita dell’Isola d’Elba. La sua lunga attività all’ospedale di Portoferraio, nel reparto di Medicina, lo ha portato a essere un punto di riferimento per generazioni di pazienti, medici e infermieri. Un medico preparato e attento, ma anche una persona con una forte personalità, capace di trasmettere ai più giovani le proprie conoscenze e il proprio modo di intendere la professione.
Ma ricordare Luigi Maroni soltanto come medico sarebbe riduttivo. Era profondamente legato alla storia e alla cultura dell’Elba. Amava studiare il territorio, le sue vicende, le tradizioni e le testimonianze del passato. Parlare con lui significava spesso entrare in discussioni sulla storia dell'isola, sull'archeologia, sulle chiese e sulle tante tracce che raccontano la vita delle comunità elbane. Anche San Piero era parte importante di questo suo interesse. Nel corso degli anni il suo nome è comparso anche nelle attività di ricerca e divulgazione legate alla storia del paese e del territorio. Un suo lavoro sulla storia delle chiese romaniche dell'Elba è stato, ad esempio, utilizzato anche nelle pubblicazioni del nostro paese. Aveva inoltre una grande passione per l'arte ed era un buon pittore. Erano molte, dunque, le passioni che convivevano nella sua personalità: la medicina, la storia, l'arte, la ricerca e soprattutto l'amore per l'Elba".

"Chi lo ha conosciuto ricorda il suo carattere forte e diretto, a volte apparentemente burbero, ma anche la disponibilità, l'ironia e il rispetto verso gli altri. Una personalità che non passava inosservata e che proprio per questo rimane nella memoria di chi ha avuto modo di incontrarlo. Per Le Macinelle, Luigi Maroni è anche una parte della memoria di San Piero. Una memoria fatta di persone che, con il proprio lavoro, le proprie passioni e la propria curiosità, hanno contribuito a conoscere e raccontare meglio il paese e l'isola". Così il Circolo ha voluto esprimere alla famiglia Maroni le più sincere condoglianze e si stringe con affetto ai figli Sara e Tommaso, ai nipoti e a tutti i suoi cari.