Attualità

Centro storico e criticità, incontro pubblico

L'amministrazione comunale risponde a 17 punti sulle criticità espresse dai cittadini e li invita ad un incontro

L’amministrazione comunale di Portoferraio attraverso una nota invita la cittadinanza all’incontro sulle problematiche del centro storico cittadino, fissato presso la sala “Nello Santi” del Centro Congressuale De Laugier martedì 3 Febbraio 2026, con inizio alle 17,30. 

L’incontro è stato deciso nel corso della riunione che si è tenuta martedì 27 Gennaio alla Gran Guardia, indetta da alcuni cittadini e partecipata da un gran numero di persone.

“Purtroppo io e i miei assessori eravamo impegnati a Roma per questioni riguardanti la situazione finanziaria del Comune – fa sapere il sindaco Tiziano Nocentini – avremmo voluto essere presenti ma la situazione di allerta meteo del giorno successivo ci ha costretti ad anticipare la partenza. Devo comunque ringraziare il gran numero di persone presenti per i toni del dibattito, che sono stati civili e propositivi. E’ con il dialogo con i cittadini che ogni amministrazione deve dimostrare la propria disponibilità, e noi non abbiamo nessuna intenzione di sottrarci al dibattito, che ci permetterà anche di sviscerare meglio i problemi e di far comprendere adeguatamente tempi e modi dell’azione amministrativa". 

"Faremo in modo che siano presenti anche i nostri dirigenti – ha aggiunto il sindaco - in maniera da essere il più possibile esaustivi su ogni questione”.

Il sindaco Nocentini ha voluto intanto rendere note le risposte alle 17 domande che i promotori dell’incontro avevano anticipato, che elenchiamo qui di seguito. 

Mancanza di informazioni chiare e aggiornate sulla situazione dell’ex ristorante Stella Marina e sul suo futuro utilizzo.

"Per quanto riguarda la Stella Marina, nell’ultimo incontro con l’Autorità Portuale è stato deciso di avviare i lavori al termine della stagione, poiché in precedenza non era stato possibile intervenire.

I lavori, infatti, richiedono tempi tecnici importanti, trattandosi della realizzazione di una struttura completamente nuova.

Una volta completata, la Stella Marina diventerà un punto di informazione e accoglienza per i passeggeri delle navi da crociera, rappresentando il primo punto di accesso per chi entra nel porto di Portoferraio.

All’interno saranno disponibili tutte le informazioni turistiche relative al territorio dell’Isola d’Elba. L’obiettivo è quello di rendere la struttura operativa per la stagione 2027".

Persistente carenza di parcheggi nel centro storico e nella zona Alto Fondale, con mancata compensazione dei posti auto persi (circa 30/40 stalli).

"Per quanto riguarda i parcheggi, l’Autorità Portuale, per obblighi di sicurezza previsti dalla legge, ha dovuto necessariamente occupare uno spazio sul quale sono state installate le barriere di protezione; diversamente, non sarebbe stato possibile procedere.

Allo stesso tempo, però, sono stati recuperati altri spazi nelle aree circostanti la Stella Marina.

Pertanto, se si considerano i dati complessivi, il numero dei posti disponibili risulta sostanzialmente analogo a quello esistente prima dell’avvio dei lavori effettuati dall’Autorità Portuale per la messa in sicurezza dell’alto fondale. Stiamo lavorando con loro per realizzare altri parcheggi, che andranno anche a compensare le carenze del centro storico. Appena possibile ne sarà resa nota la progettazione".

Stato di abbandono dell’ex Mercato Coperto / ex Galeazze, privo di una destinazione definita e di comunicazioni ufficiali sui tempi di recupero.  

"Purtroppo, a causa di passaggi burocratici, si è registrato nei mesi scorsi un rallentamento che ha comportato una perdita di tempo, ma siamo ormai prossimi all’avvio del cantiere.

L’intervento sarà articolato in due fasi:

   •   un primo step di circa 3 milioni di euro, destinato ai lavori di manutenzione e ristrutturazione dell’immobile, da terminare entro dicembre ‘27

   •   un secondo step di circa 2 milioni di euro, dedicato agli impianti e alle dotazioni tecnologiche.

All’interno della struttura verranno realizzati circa 1.500 metri quadrati di schermi tridimensionali, che mostreranno i fondali marini e le bellezze naturali dell’Isola d’Elba.

Non sarà più presente la famigerata “balena” che caratterizzava il primo progetto.

Avremo a disposizione ulteriori 700 metri quadrati che saranno invece destinati ai prodotti del territorio e alle attività locali che vorranno promuovere e vendere le proprie eccellenze all’interno della struttura, con l’obiettivo di creare un vero e proprio punto di riferimento per la città e per i visitatori.

Il primo finanziamento è già arrivato, e sta per essere bandita la gara dell’affidamento lavori, che come detto dovranno finire entro il ’27.

E’bene ricordare, parallelamente, che in centro storico sono già partiti i lavori per il rifacimento della biblioteca Foresiana, con un finanziamento intercettato da questa Amministrazione".

Gestione insufficiente del verde pubblico nel centro storico.

"La gestione del verde nel centro storico può essere valutata insieme, così da individuare ciò che è migliorabile. Come si è già avuto modo di dire in altre occasioni, sarà necessario intervenire non solo sul verde pubblico, ma anche sull’impostazione complessiva del verde legato alle attività del centro storico.

L’obiettivo è quello di definire un criterio comune, ad esempio per i vasi e le piante, scegliendo tipologie coerenti tra loro, in modo da dare un senso di unità e decoro all’intero centro storico.

Su questo tema siamo aperti anche a suggerimenti; l’obiettivo è intervenire a brevissimo termine,  con l’intento di ottenere il miglior risultato possibile".

Diffusa presenza di feci ed escrementi canini nelle strade e nelle piazze del centro storico.

"Sul problema delle deiezioni nel centro storico, è necessario intervenire in modo deciso. La Polizia Municipale ha disposizione di intervenire sulla repressione ove possibile. È nostra intenzione installare apposita cartellonistica che ricordi l’obbligo di gestione degli animali e preveda sanzioni per chi non rispetta le regole.

Parallelamente, provvederemo a segnalare la situazione a ESA, chiedendo un intervento più frequente sul fronte della pulizia. Purtroppo però molto è affidato al senso civico delle persone".

Condizioni igieniche critiche in alcune aree simboliche, in particolare nella zona del Bar Gran Guardia e ingresso della Gran Guardia.

"Per quanto riguarda la pulizia e il decoro dell’area della Gran Guardia, ci stiamo attivando innanzitutto con il bando per l’affidamento del bar. In questo modo la presenza di un’attività contribuirà anche a garantire maggiore cura e pulizia quotidiana della zona.

Parallelamente verranno effettuati periodicamente gli interventi di pulizia necessari, perché l’area sia mantenuta in modo adeguato.

Stiamo inoltre lavorando per individuare sponsor o soggetti disponibili a collaborare, anche per il restauro e la tinteggiatura del portone d’ingresso della Porta a Mare.

Ci sono quindi obiettivi chiari e un percorso già avviato per valorizzare e riqualificare l’intera area".

Abbandono di rifiuti e conferimenti irregolari da parte di residenti e utenti, senza risposte risolutive.

"In questo caso è evidente che intervenire direttamente sui comportamenti individuali non è semplice.

Per questo motivo stiamo lavorando in stretto contatto con ESA: sono già stati effettuati incontri e l’obiettivo è quello di potenziare il servizio, così da affrontare il problema in maniera più efficace.

Continueremo quindi a monitorare la situazione e a rafforzare gli interventi, affinché il fenomeno venga progressivamente ridotto".

Stato di degrado dei locali commerciali chiusi, con vetrine oscurate in modo improvvisato e assenza di decoro.

"Gli uffici sono stati incaricati di valutare anche questo aspetto, individuando tempi massimi entro i quali le attività potranno rimanere chiuse. Durante i periodi di chiusura, ogni attività sarà obbligata a oscurare le vetrine secondo criteri uniformi e coerenti, uguali per tutti. L’obiettivo è quello di migliorare l’immagine complessiva del centro storico, offrendo una percezione diversa e più ordinata rispetto a quanto avvenuto fino ad oggi".

Mancanza di controllo sull’uniformità degli arredi esterni di bar e ristoranti.

"Per quanto riguarda gli arredi urbani e gli altri aspetti collegati, andremo innanzitutto a rivedere le occupazioni di suolo pubblico. Purtroppo, la proroga della normativa introdotta durante il periodo Covid ha in parte complicato il percorso, ma stiamo già facendo il possibile, compatibilmente con le risorse interne di personale,  per rivedere e aggiornare il progetto complessivo.

In questo contesto, come già accennato in precedenza, interverremo anche sul decoro, con particolare attenzione al verde e a ciò che può essere collocato all’esterno delle attività, definendo criteri chiari e coerenti".

Assenza di controlli efficaci sulle occupazioni di suolo pubblico, con presenza di esercizi che risultano occupare spazi senza regolare concessione.

"La Polizia Municipale ha già effettuato un censimento delle aree concessionate ed interverrà prima dell’inizio della prossima stagione estiva. I controlli saranno comunque periodici e precisi, in attesa dei cambiamenti che avverranno dal secondo semestre 2027 (vedi punto successivo)".

Situazione irrisolta delle estensioni dei suoli pubblici concesse durante il periodo Covid.

"Le occupazioni temporanee di suolo pubblico per l’installazione di strutture amovibili esterne autorizzate in “regime COVID” per bar, ristoranti ed alberghi sono prorogate fino al 30 giugno 2027.

La delega al Governo per emanare norme di regolamentazione e regolarizzazione delle predette attività, onde evitare di influire negativamente sull’economia degli operatori economici, è aggiornata al 31/12/2026. La norma è contenuta nella Legge 2 dicembre 2025 n. 182. L’intenzione dell’Amministrazione è chiaramente quella di intervenire. Tuttavia, la proroga della normativa vigente ci impone dei limiti operativi: valuteremo quindi ciò che è effettivamente fattibile, ricollegandoci con quanto già anticipato e cercando, dove possibile, di ridurre gli spazi oppure di trovare soluzioni condivise e più omogenee, tenendo conto delle esigenze del paese".

Assenza di azioni visibili per il rilancio del commercio nel centro storico.

"Per quanto riguarda il rilancio del centro storico, l’Amministrazione sta lavorando e sta mettendo in campo tutto ciò che rientra nelle competenze del Comune. Fra le altre cose, a giorni andremo a siglare un accordo con Navigo, un partner pubblico/privato importante che consentirà l’attracco di imbarcazioni di lusso di alto livello nella Darsena Medicea, con ricadute economiche significative per la città.

Ci auguriamo che questa opportunità possa stimolare commercianti e imprenditori a investire e ad apportare miglioramenti alle proprie attività. L’amministrazione comunale farà la sua parte per il mantenimento del decoro necessario. Il Comune può creare le condizioni, ma le scelte imprenditoriali restano, giustamente, in capo a chi fa impresa".

Mancato rispetto di quanto emerso nella riunione del 2025 in merito allo svolgimento degli eventi prevalentemente nel centro storico.

"Riguardo agli eventi e il centro storico, l’Amministrazione ha fatto tutto ciò che era possibile e, a nostro avviso, è stato fatto molto, puntando soprattutto su questa localizzazione.

Sono stati organizzati eventi importanti che hanno portato tantissima gente in città. Gli eventi sia estivi che invernali sono stati i più partecipati dal pubblico proveniente da tutta l’isola.

Su questo riteniamo che non possano esserci contestazioni, pur nella consapevolezza che si può sempre fare meglio. Siamo aperti ovviamente a suggerimenti e richieste.

Continueremo quindi a lavorare per migliorare ulteriormente, mettendo in campo tutto ciò che sarà possibile fare a cominciare dalla prossima primavera".

Assenza di un elenco pubblico e condiviso degli eventi previsti per la stagione estiva 2026, con relative sedi di svolgimento.

"Per la stagione 2026, pur vincolati dalle esigenze di bilancio per avere operatività finanziaria, abbiamo già iniziato a lavorare alla programmazione, compatibilmente con le risorse disponibili.

È chiaro che in questa fase è ancora prematuro entrare nei dettagli, ma comunicheremo man mano ciò che sarà possibile realizzare.

L’intenzione è quella di condividere il percorso con le attività del centro storico, auspicando anche una partecipazione attiva, affinché possano contribuire, ciascuno per quanto possibile, a incentivare il movimento e l’economia del centro storico".

Condizioni critiche del manto stradale nel comune di Portoferraio, con presenza diffusa di buche.

"Sull’asfaltatura del manto stradale nel centro storico è già previsto un intervento su una specifica strada che è stata inserita nel piano degli investimenti seguito dall’assessore Femia.

Inoltre, è stato effettuato un controllo complessivo dello stato delle strade, così da individuare buche o altre criticità, sulle quali abbiamo già programmato di intervenire nel più breve tempo possibile, seguendo le priorità degli interventi già in corso".

Situazione di pericolo nel tunnel carrabile in uscita da Portoferraio, dove risultano presenti ferri esposti del cemento armato.

"Per quanto riguarda la situazione delle strutture carrabili, dove sono presenti elementi in ferro deteriorato e rugginoso, è stato già programmato un sopralluogo tecnico da parte dell’ingegnere Bonelli, nuovo responsabile dell’Ufficio Tecnico

L’obiettivo è verificare le condizioni di sicurezza e, sulla base delle risultanze, valutare gli interventi fattibili nell’immediato. Anche questo, ovviamente, seguendo le priorità degli interventi già in corso".

Mancata installazione delle telecamere di sorveglianza, già richieste in precedenza, senza che ad oggi siano stati forniti tempi o spiegazioni.

"Riguardo alle telecamere, stiamo definendo a giorni un accordo ormai in fase avanzata grazie alle indicazioni dell’Ufficio Polizia Municipale. Già a partire da questa stagione sarà attivo un sistema di videosorveglianza che contribuirà a rafforzare la sicurezza su tutto il territorio di Portoferraio".

 “E’ comunque necessario ricordare ai cittadini - ha aggiunto il sindaco Nocentini - le condizioni precarie di lavoro che abbiamo ereditato e che solo dalla fine dell’anno appena trascorso abbiamo potuto avviare verso la normalizzazione grazie all’ingresso dei due nuovi dirigenti dell’area tecnica e dell’area finanziaria”. 

“Va soprattutto tenuto ben presente che tutto quanto sopra esposto avviene in condizioni di predissesto finanziario, che è la primaria condizione che questa amministrazione comunale deve rispettare prima di progettare qualsiasi iniziativa. Nonostante questo, intanto, si sono affrontate e sono in fase di risoluzione le problematiche situazioni idrogeologiche della città, che hanno avuto priorità assoluta e meriterebbero un capitolo a parte ben più dettagliato. In tutto ciò – ha concluso il sindaco -  il centro storico di Portoferraio deve avere una priorità importante fra le nostre attenzioni, ed è quello che garantiamo ai cittadini, come faremo presente nel corso della prossima riunione di martedì 3 Febbraio”.