Politica

Canna fumaria di 13 metri in centro, il caso

Sul caso interviene il gruppo di minoranza "Bene Comune". Anche Legambiente chiede chiarimenti

Fa discutere l'ipotesi di una canna fumaria alta 13 metri in pieno centro storico a Portoferraio.

Secondo Legambiente Arcipelago Toscano "Un progetto sarebbe stato inizialmente respinto dal Comune ma ora si dice che un nuovo progetto con “migliorie” potrebbe essere accolto e sottoposto al parere della Soprintendenza. Si tratterebbe di una struttura a servizio di un cambio di destinazione d’uso di una precedente attività dopo il cambio di proprietà.La facciata che sarebbe oggetto del progetto si trova però all’interno del perimetro murato di Cosmopoli, di fronte a uno dei luoghi simbolo della città medicea, l’arsenale delle Galeazze ed ex mercato coperto, che è oggetto di un progetto di recupero che fa molto discutere e che prevede anche la creazione di un Centro di Interpretazione del Santuario Internazionale dei Mammiferi Marini aperto ad altri utilizzi pubblici".

"I cittadini che si sono rivolti a Legambiente per segnalare la cosa temono che quanto si vorrebbe realizzare - oltre 13 metri lungo la facciata di un palazzo storico risalente ai primi dell'800 - strida con l’equilibrio paesaggistico, urbano e storico che, secondo le intenzioni di Comune, Parco Nazionale, governo e Regione, dovrebbe trasformarsi in polo culturale con il recupero delle Galeazze. - prosegue Legambiente - Sono preoccupazioni che sono anche nostre. Per questo Legambiente chiede all’Amministrazione Comunale di Portoferraio – sia alla maggioranza che alle minoranze – e alla Soprintendenza di valutare con la massima attenzione la congruità con gli strumenti urbanistici del Comune di Portoferraio e con i vincoli paesaggistici e storico-culturali che ricadono sul Cosmopoli. Anche per evitare nuovi sfregi come quelli inferti anche in un recente passato da interventi di questo tipo".

Il gruppo consiliare di minoranza portoferraiese "Bene Comune" ha depositato un’interrogazione con richiesta di iscrizione immediata al prossimo Consiglio Comunale utile, per fare piena luce sul progetto di realizzazione di una canna fumaria di circa 13 metri lungo la facciata di un palazzo storico in Via delle Galeazze.

"La segnalazione, giunta inizialmente da diversi residenti fortemente preoccupati per l'impatto visivo e strutturale dell'opera, - spiega la minoranza - è stata rilanciata nei giorni scorsi anche da una nota di Legambiente Arcipelago Toscano. L'intervento edilizio privato andrebbe a impattare pesantemente sul cuore di Cosmopoli, un'area sottoposta a rigidi vincoli paesaggistici, storici e monumentali. Via delle Galeazze e l'intero comparto dell'ex Arsenale sono al centro di una programmazione istituzionale tra Comune, Parco Nazionale e Regione Toscana per la nascita di un grande polo culturale pubblico". 

"Un intervento privato così invasivo comprometterebbe il decoro architettonico e l'estetica di una delle zone più vulnerabili e preziose della nostra città storica. - prosegue la minoranza -Con l’interrogazione depositata, i consiglieri di opposizione chiedono al Sindaco e alla Giunta di verificare anzitutto la veridicità e lo stato dell'arte dell'iter autorizzativo, chiarendo se gli uffici tecnici o la Soprintendenza abbiano già espresso pareri. L'obiettivo è comprendere la reale congruità dell'opera con gli strumenti urbanistici vigenti e quali azioni l'Amministrazione intenda intraprendere per tutelare l'identità di Cosmopoli".

"I cittadini pretendono trasparenza e risposte certe ed è per questo che i Consiglieri comunali di “Bene Comune” chiedono che la discussione venga portata con massima urgenza all'attenzione della cittadinanza nel prossimo Consiglio Comunale", conclude la minoranza.