Sport

L'avventura sulle Dolomiti di Francesco Gambini

Elba Bike racconta la storia di un’impresa al di là del risultato in una delle gare più prestigiose d’Italia

Foto di repertorio

Anche nel ciclismo amatoriale gli esami non finiscono mai. E’ il caso del master di Elba Bike  Francesco Gambini, che quest’anno, dopo aver finito (ed è già un’impresa) la mitica  “9 Colli”, ha maturato l’idea di  partecipare alla “Maratona delle Dolomiti",  una delle gare più iconiche in Italia.

Francesco Gambini

Lo racconta in una nota Elba Bike.

Una volta presa la decisione, per Francesco inizia una lunga preparazione, con lunghi allenamenti, fino alla fatidica data di partenza di  venerdì 3 luglio. Già all’arrivo in Trentino,  l’Alta Badia promette un impegno fisico notevole,  visto che si parla di più di 4000 mt di dislivello e 138 km di lunghezza,  ma  la location e tutto quello che gira intorno a questa gara stellare alleggeriscono almeno moralmente la fatica  con la quale il biker elbano dovrà fare i conti domenica mattina in griglia insieme a tanti altri amatori. Subito dopo la partenza il percorso fa capire a tutti quanto sarà faticoso finire la gara.

Francesco, partito a testa bassa, trova anche il tempo di godersi il panorama spettacolare mentre deve fare i conti con salite interminabili, discese tecniche e veloci fino  al traguardo che conquista dopo 5ore e 49 minuti,  ad una media di circa 24 km all’ora.

Con un prestigioso  299esimo posto assoluto su oltre 4000 partenti e un 23esimo posto di categoria su oltre 500 atleti,  non puo' che ritenersi soddisfatto sia della prestazione che del contesto dove era andato a  correre. 

La soddisfazione è anche della squadra di Elba Bike,  con la presidente del sodalizio elbano Monica Maltinti davvero felice della prestazione di uno dei  suoi “ragazzi” che hanno lasciato le categorie giovanili ormai da parecchi anni.

“In mezzo a questo mix di emozioni, fatica, sudore, risate – ha dichiarato Francesco a fine gara -  volevo ringraziare il mio compagno di avventura Tommaso Della Rosa. E’ anche grazie alla sua determinazione che mi sono imbarcato in questa avventura". 

Ma non c’è solo questo aspetto: il bello è anche sapersi integrare con altri Team, stringere amicizie, una delle caratteristiche di tanti elbani che praticano Sport. Una condizione dove l’amicizia supporta la fatica e la rende piacevole.