“Bene l’attenzione di Giorgia Meloni per la semplificazione delle procedure amministrative, ma intanto estendiamo la ZES del Mezzoggiorno a tutte e 35 le Isole Minori italiane”.
Così il sindaco di Portoferraio, Tiziano Nocentini, interviene all’indomani delle dichiarazioni della premier alla festa di Bari dove è stato celebrato il Governo più longevo della storia della Repubblica Italiana.
“La nostra battaglia per le Zone Economiche Speciali è cominciata due anni fa insieme ad Ancim, l'associazione dei comuni delle isole minori. Attualmente – ricorda Nocentini, che è anche Coordinatore Regionale Ancim per la Toscana - al contrario delle altre isole minori italiane, noi dell’Elba siamo rimasti fuori dalla ZES Unica per il Mezzogiorno insieme a Ponza, Ventotene, Giglio, Capraia e l'isola di Palmaria di Portovenere. Abbiamo invece bisogno immediato di questo provvedimento grazie al quale le aziende beneficiano di agevolazioni fiscali e semplificazioni amministrative per favorire gli investimenti e l'occupazione, di incentivi come crediti d'imposta per nuovi investimenti produttivi".
"La nostra economia risente pesantemente dei problemi legati alla insularità, e ora che questo provvedimento è riuscito finalmente ad avere priorità nell'agenda del Governo chiediamo con forza che intanto venga attuato quanto prima anche per l'Isola d'Elba e le altre isole escluse dalla ZES Unica per il Mezzogiorno”, conclude il sindaco.