"Come temevamo l'antenna per cellulari in Valcarene è stata, in tempi rapidissimi, installata. Dopo tante lotte da parte dei residenti, negli ultimi giorni una veloce gettata di cemento ha consentito il montaggio dell'enorme traliccio. Lo scempio è compiuto".
Lo scrive in una nota Rifondazione Comunista Elba.
"La questione era stata portata all'attenzione del Consiglio comunale di Portoferraio dal Gruppo Bene Comune e la risposta della Giunta, per voce dell'attuale vicesindaco Manzi, era stata molto formale e per niente tranquillizzante. - prosegue Rifondazione - Ricordiamo che la legge nazionale sull'installazione delle antenne, frutto di uno dei governi Berlusconi, lascia pochi margini di manovra alle amministrazioni locali".
"Ma la Giunta Nocentini purtroppo non si è avvalsa delle scarse possibilità a disposizione, - continua Rifondazione - lasciando scadere i termini per la convocazione della cosiddetta “conferenza dei servizi” nella quale avrebbe potuto esprimersi sugli aspetti paesaggistici della localizzazione dell'impianto".
"E l'imbarazzo dell'assessore Manzi in Consiglio era evidente. Ci risulta però che anche successivamente alla scadenza dei termini di legge, il comitato dei residenti avesse segnalato al Comune e ad altre autorità gravi incongruenze tra il progetto presentato e le opere in via di realizzazione. Perché non si è intervenuti? - conclude Rifondazione - Speriamo che non sia troppo tardi, ma chiediamo con forza che si intraprenda immediatamente ogni azione a tutela della salute degli abitanti di Valcarene e di un paesaggio così di pregio".