"Vi ricordate la vicenda della grossa antenna per la telefonia mobile che dovrebbe sorgere a Valcarene, molto vicino ad alcune abitazioni? Il 31 ottobre scorso, dopo le proteste di un gruppo di cittadini, il sindaco di Portoferraio Nocentini e l’allora assessore e ora vicesindaco Manzi, accompagnati dalla Polizia Municipale, si precipitarono nell’area dove era stato aperto un cantiere per la realizzazione di un impianto di telefonia mobile al quale, secondo loro sarebbe stata inizialmente negata l’autorizzazione".
Il Circolo Sinistra Italiana Avs Isola d’Elba – Patrizia Piscitello interviene sull'installazione dell'antenna di telefonia mobile in Valcarene, a Portoferraio.
"Però, - prosegue Sì-Avs Elba - già allora qualcosa non tornava: il sindaco e il nuovo vicesindaco dissero anche di aver già contattato il gestore della telefonia mobile per trovare una soluzione condivisa e di aver dato mandato al legale di fiducia dell’amministrazione comunale per verificare tutto l’iter autorizzativo, magari per individuare un sito alternativo.
Invece, la concessione per l’antenna era stata data e ieri la ditta si è ripresentata esattamente nella stessa area per riavviare i lavori".
"A Dicembre - spiega Sì-Avs Elba - il gruppo di opposizione di “Bene Comune” ha fatto il punto normativo e ambientale con una interrogazione in Consiglio comunale nella quale invocava il principio di precauzione, come ha fatto anche Legambiente per progetti simili anche in altri comuni, ottenendo a volte la revoca della concessione.
In realtà, come prevede la legge, è il Comune che deve rilasciare le autorizzazioni per realizzare antenne di telefonia mobile e che avrebbe dovuto convocare per Valcarene la “Conferenza dei Servizi” con tutti gli Enti interessati che non ha mai convocato. Invece la Giunta di destra di Portoferraio disse di aver saputo del progetto di Valcarene solo dopo le proteste degli abitanti".
"Delle due l’una: o Sindaco e Assessori Portoferraiesi erano ignari di un procedimento autorizzativo in corso, importante sotto il profilo ambientale, paesaggistico e della salute, o hanno raccontato agli abitanti di Valcarene una vicenda “addomesticata” per scaricarsi le responsabilità,
Comunque, non ci hanno fatto e non ci fanno una bella figura. Ora, uscire da questo ennesimo pasticcio sarà dura e a rimetterci saranno ancora una volta i cittadini", conclude Sì-Avs Elba.