Attualità

La Fondazione Elba sulla destagionalizzazione

La Fondazione isola d'Elba onlus propone lo studio di tariffe agevolate dei trasporti per aumentare la presenza di turisti all'Elba "fuori stagione"

Veduta sulla rada di Portoferraio

Sul tema della destagionalizzazione all'Elba interviene la Fondazione isola d'Elba onlus che ritiene auspicabile  lavorare per “allungare la stagione turistica oltre i canonici 3-4 mesi estivi sfruttando le molteplici potenzialità esistenti oltre quelle offerte dal mare e dalle spiagge". 

Un obiettivo che l'isola d'Elba può raggiungere secondo la Fondazione Elba solo se ci sarà un lavoro di pianificazione pluriennale sul lungo periodo.

Secondo la Fondazione Elba andrebbe studiata "la possibilità di fare una specifica tariffa invernale dei traghetti e degli aerei, valida per tutti, a costo analogo a quella dei residenti".

"Ciò - secondo la Fondazione - potrebbe costituire un potente incentivo a visitare l’Elba nei 6 mesi invernali (dai Santi a Pasqua ). Il costo della promozione, potrebbe essere sopportato da Enti comprensoriali, al fine di valorizzare nei mesi invernali il nostro territorio".

"Ovviamente - aggiunge la Fondazione - questa iniziativa andrebbe collegata a tariffe fuori stagione per alberghi, esercizi commerciali, iniziative turistiche e culturali varie, ma siamo convinti che l’aumento delle presenze e dei passaggi, non solo compenserebbe il minor incasso sul singolo biglietto delle compagnie di navigazione, ma sarebbe un tonico straordinario a costo zero per tutta l’ economia dell’isola, e non solo quella turistica. Pensiamo anche a quelle aziende che non sono legate al turismo ma che operano con grande impegno all’Elba tutto l’anno".

Un obiettivo che la Fondazione Elba ritiene possibile e auspicabile ma legato alla capacità di 'fare squadra' fra tutti gli attori coinvolti nel progetto.