Venerdì 21 Agosto 2026 l'assessora regionale Alessandra Nardini ha visitato la Casa di Reclusione di Porto Azzurro. Nella visita Nardini era accompagnata, oltre che dai componenti del suo staff, dalla Garante dei diritti delle persone private della libertà di Porto Azzurro, Raimonda Lobina, e da quello di Volterra, Ezio Menzione, oltre che alla direttrice del carcere Martina Carducci, la capo Area Educativa Giuseppina Canu, la vice comandante, Carmen Russo nonché l’Ispettore Francesco Lo Noce.
"La visita si colloca all’interno di un giro di visite, quasi completato, a tutti i luoghi di reclusione della Toscana ed è questa la prima volta che esso avviene in maniera così sistematica da parte di un assessore", hanno commentato Lobina e Menzione che hanno evidenziato come anche per l'assessora Nardini sia stato evidente "un certo degrado, non solo nelle condizioni materiali del luogo, che avrebbe bisogno di interventi consistenti, ma soprattutto per l’impossibilità a tenere fede ad impegni scolastici e trattamentali in genere".
"Nardini ha apprezzato gli sforzi, davvero eroici, ed i progetti della direzione, dell’area trattamentale e del personale della Polizia penitenziaria, ma occorre più attenzione e impegno da parte del ministero. - hanno riferito i due garanti - L’assessora ha lasciato l’istituto nel primo pomeriggio impegnandosi specificamente ad intervenire sul tema scuola e su quello sanità, per quanto consentono le competenze regionali".