Cronaca

Sfruttamento sul lavoro, un arresto

I carabinieri hanno effettuato controlli e ricostruito una situazione e parlano di "un quadro indiziario particolarmente grave"

L’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Portoferraio alle porte dell’avvio della stagione turistica nell’Isola è orientato anche alla prevenzione e contrasto di dinamiche di sfruttamento del lavoro. 

Ed è in tale ambito, come si legge in una nota dell'Arma, che si inserisce la recente operazione condotta dai carabinieri della Stazione di Porto Azzurro in cui è emerso come in un territorio a vocazione turistica si possano annidare talvolta delle realtà di sfruttamento e disagio sociale connesse a contesti di lavoro.

Proprio dalle indagini dei militari dell’Arma, infatti, è scaturito l’arresto, in flagranza di reato, per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, di un uomo originario di altra regione italiana, ma residente da anni sull’Isola e già conosciuto alle forze dell’ordine. 

Si è trattato di un’attività investigativa rapida e mirata, nata da una segnalazione e che ha consentito di far emergere in poco tempo "un quadro indiziario particolarmente grave", secondo i carabinieri.

In particolare, come si legge nella nota, "i carabinieri di Porto Azzurro alcuni giorni fa, hanno eseguito una serie di accertamenti presso un’azienda agricola riconducibile al sospettato, durante i quali sarebbe emersa una situazione di sfruttamento ai danni di un’altra persona impiegata — secondo quanto emerso — in condizioni lavorative e abitative non adeguate a quanto previsto dalla vigente normativa né tantomeno dignitose". 

"Dalle verifiche sarebbe emersa una situazione di sfruttamento consistente in turni di lavoro eccessivamente pesanti e prolungati non adeguatamente retribuiti e, soprattutto, anche condizioni di alloggio precarie", spiegano i carabinieri.

A seguito di udienza di convalida il Tribunale ha disposto a carico dell’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari.