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All'Elba l'antica ancora scomparsa al Giglio

L'ancora era stata sui fondali del Giglio per oltre 100 anni, poi era scomparsa. Recuperata dalla Guardia costiera attraverso una complessa operazione

L'ancora recuperata in mare

L'antica ancora dell'Isola del Giglio è stata recuperata dai fondali dell'isola d'Elba, nel tratto di mare fra Porto Azzurro e Capoliveri.

La storia della scomparsa e del suo recupero è stata raccontata in un post diffuso oggi su Facebook dal Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.

"Per oltre cent’anni è rimasta adagiata sui fondali di Giglio Campese, diventando un punto di riferimento per gli appassionati di immersioni e parte della memoria dell’isola. - si legge nel post - Poi, qualche tempo fa, la sua misteriosa scomparsa. A riportarla in superficie sono stati i sommozzatori del 5° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Genova, protagonisti di una delicata operazione di recupero".

Durante le operazioni di recupero in mare

"Due tonnellate di ferro, assicurate con apposite imbracature e sollevate grazie all’impiego di palloni di sollevamento, fino a riemergere dalle acque ed essere adagiate in sicurezza sulla banchina. - prosegue il post - Si tratta di un’ ancora di tipo Ammiragliato, risalente a un periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, testimonianza della storia marittima e parte del patrimonio culturale subacqueo tutelato dalla Convenzione Unesco. Sotto la superficie c’è una storia che appartiene a tutti. E ogni giorno c’è chi si immerge per proteggerla".