La Tagliagambe 2026 non inizia al segnale di partenza. Inizia molto prima, nel primo pomeriggio, quando il Monte Perone comincia ad animarsi e Marciana Marina si prepara a vivere una delle giornate più belle dell'estate elbana, come spiegano gli organizzatori in una nota.
Perché quest'anno non c'è solo la gara. C'è una festa. Nel pomeriggio, la montagna si anima. Tutto comincia alle 15,30 con il trekking alla Miniera del Monte Perone, guidato dal CAI Sottosezione Isola d'Elba: un modo per scoprire il territorio prima che diventi teatro di gara, camminando tra storia e natura.
Dalle 16,30, spazio ai più piccoli con giochi, attività e merenda: un angolo tutto loro, pensato per coinvolgerli e tenerli protagonisti fino all'arrivo degli atleti. In programma giochi creativi e a tema, con un occhio di riguardo alla sostenibilità — e pane e Nutella per ricaricare le energie.
Alle 17 sul Monte Perone sarà allestita la mostra fotografica "La storia dai semafori ai fari", presentata da Francesca Fabrizi, la farista dell'Elba: un viaggio per immagini attraverso il mare, la luce e le sentinelle silenziose che vegliano sulle coste dell'isola. Con lei, Silvia Dini, psicologa e psiconcologa, che porterà la sua voce su un tema che le è profondamente familiare: la luce interiore, il rapporto tra l'essere umano e le forze della natura, quella dimensione spirituale che sa dialogare con la scienza senza temerla.
A seguire, la mostra fotografica di Roberto Ridi dedicata alla Cipolla di Patresi. Rossana Galletti, dell'Accademia della Cucina Italiana, racconterà la storia e i segreti di questo ingrediente antico: uno dei prodotti più preziosi e identitari della tradizione elbana.
Alle 17,30 Koralè — il coro elbano diretto dalla maestra Daniela Soria — accompagnerà l'attesa con un viaggio musicale attraverso i canti popolari di tutto il mondo. Voci e ritmi che arrivano da lontano per risuonare proprio qui, tra le vette dell'Elba, mentre in basso gli atleti già scaldano le gambe.
Sempre alle 17,30, Birra dell'Elba e la Pro Loco di Procchio animeranno l'attesa con i sapori della tradizione elbana: in tavola la panzanella, preparata con la Cipolla di Patresi. Perché aspettare, con il giusto cibo e il panorama giusto davanti, non è mai tempo perso.
Dalle ore 18 la strada Poggio – Monte Perone sarà chiusa al traffico per consentire lo svolgimento della gara. Chi desidera raggiungere la vetta per assistere agli eventi e alle premiazioni dovrà farlo entro quell'orario, oppure salire da Campo nell'Elba, accedendo al Monte Perone dal versante opposto.
Alle 18 la partenza. Da Marciana Marina, dopo le iscrizioni in loco a partire dalle 16 presso il Ristorante Cothù (Piazza Vittorio Emanuele), la gara prende il via. Prima i podisti, alle 18; poi i ciclisti, alle 18,10. A seguire, le biciclette a pedalata assistita (e-bike).
9 chilometri. 600 metri di dislivello. Pendenze fino al 14%. E quell'asfalto che sale, sale, sale, fino a quando il mare si fa piccolo e il cielo si fa grande.
Quest'anno la Tagliagambe porta con sé riconoscimenti speciali. Un onore particolare è la partecipazione della Fondazione Marco Pantani, la cui presenza conferisce a questa edizione un valore che va oltre la gara: un legame diretto con la storia del ciclismo italiano e con uno dei suoi campioni più amati.
Il premio più atteso è il Gran Premio della Montagna Marco Pantani, dedicato a chi transiterà per primo a Poggio — nel punto esatto dove il Pirata si allenò durante il Giro d'Italia 1993. Un omaggio doveroso a un campione che queste strade le ha sentite sotto le ruote.
A completare il quadro, il Premio Speciale Record Tagliagambe, assegnato all'atleta che riuscirà a migliorare uno dei record ufficiali della manifestazione nelle categorie ciclismo e podismo, maschile e femminile — e i premi per i primi classificati e per le varie categorie in gara.
Le premiazioni si terranno sul Monte Perone alle 19,30. Insieme ai riconoscimenti sportivi, verrà annunciato il vincitore del concorso "Disegna la mascotte": il disegno scelto diventerà il simbolo ufficiale della Tagliagambe 2027, lasciando una firma indelebile nella storia della gara. Un momento per grandi e piccini.
A conclusione della manifestazione, servizio navetta per il rientro degli atleti.
La Tagliagambe è una manifestazione non competitiva, aperta a tutti — ciclisti, podisti, e-bike — a partire dai 16 anni compiuti. Casco obbligatorio per i ciclisti, rispetto del Codice della Strada, podisti sul lato destro della carreggiata. La montagna ci accoglie ogni volta con la stessa generosità: ricambiamola lasciando il percorso pulito come lo abbiamo trovato.
"Un ringraziamento di cuore a tutti gli sponsor e ai volontari che rendono possibile tutto questo. La Tagliagambe è anche — e forse soprattutto — il risultato del loro impegno silenzioso e appassionato", concludono gli organizzatori.
Per informazioni e iscrizioni: www.tagliagambe.net; info@tagliagambe.net.