Quello di Valdicappone, che risale da Marciana Marina verso Marciana e che ha diramazioni verso Sant’Andrea, La Cala e Costarella, è il primo sentiero riaperto all’Elba da Legambiente nell’ormai lontano 1983, come spiega Legambiente Arcipelago Toscano in una nota.
"Una parte di quei giovanissimi volontari diventati ormai anziani - prosegue Legambiente - ha dato il via in questi giorni al ripristino del magnifico percorso tra macchia mediterranea e un fitto e alto bosco dui lecci che costeggia il fosso di Valdicappone e che è stato pesantemente danneggiato dal maltempo, mentre il cambiamento climatico ha purtroppo dato un colpo mortale agli habitat ripari freschi che ospitavano specie preziose come la grande e antichissima felce Osmunda regalis".
"Il primo intervento a riguardato lo sgombero degli alberi caduti sul sentiero e della vegetazione che rendeva difficile il passaggio, - aggiunge Legambiente - le prossime giornate di volontariato serviranno a ripristinare il piano di calpestio e a realizzare piccole opere di regimazione idraulica per impedirne l’erosione".
"I volontari del Cigno Verde contano di essere pronti a inizio estate con il completamento degli interventi, per poter portare su un sentiero completamente messo in sicurezza i camminatori lenti che partecipano alle passeggiate delle farfalle organizzate insieme alle Pro Loco di Marciana Marina e Marciana e al Parco Nazionale", conclude Legambiente.