A Marciana, nella cornice della Fortezza Pisana, si è svolto il dibattito che ha messo al centro dell'agenda europea il diritto delle comunità insulari a vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nei territori di origine.
Presenti Marie-Antonietta Maupertuis, presidente del Consiglio regionale della Corsica e presidente del gruppo dell'European Alliance al Comitato delle Regioni, Luca Medesimi, presidente del Consiglio comunale di Capannori, consigliere della Provincia di Lucca e presidente del gruppo Pse al Comitato delle Regioni, Valeria Ranzitti, segretaria generale di Sgi Europe e promotrice della Coalition for the Freedom to Stay, Nicola Perini, presidente di Publiacqua e presidente di Confservizi Cispel Toscana, Sandra Scarpellini, presidente della Provincia di Livorno, Simone Barbi, sindaco di Marciana. A dare ulteriore rilievo all'iniziativa è stato il videomessaggio dell'ex presidente del Consiglio Enrico Letta, dedicato al rapporto tra mercato unico e dimensione sociale dell'Europa e, in particolare, alla necessità di affiancare alla libertà di movimento anche una concreta libertà di restare.
Durante l'incontro è stato affrontato il tema da prospettive diverse, facendo emergere la complessità delle condizioni che caratterizzano i territori insulari e allo stesso tempo le grandi opportunità che essi possono rappresentare per il futuro dell'Europa. Trasporti e connettività, sanità, istruzione, lavoro, servizi pubblici, abitare, cambiamento demografico, transizione energetica e resilienza climatica sono stati alcuni dei temi al centro del dibattito. Tutte questioni che, nelle isole, assumono una dimensione particolarmente delicata e che richiedono politiche capaci di tenere conto delle specificità territoriali e delle difficoltà legate alla distanza e alla perifericità.
Dunque, libertà di restare che deve tradursi nella possibilità concreta di costruire una vita nei luoghi in cui si è nati e cresciuti. Allo stesso modo, è stata sottolineata l'importanza di creare le condizioni affiché i giovani che scelgono di studiare e formarsi in continente possono, in futuro, tornare nei propri territori e mettere a disposizione delle comunità le competenze e le conoscenza acquisite. Il dibattito ha toccato anche il tema dell'economia e della coesione sociale, mettendo in evidenza come le difficoltà delle isole debbano essere affrontate insieme alle loro potenzialità.
"E' stato importante poter ospitare un confronto di questo livello su un tema che riguarda direttamente il presente e il futuro delle nostre comunità. - ha detto il sindaco di Marciana - Parlare di isole significa parlare di diritti, servizi, lavoro, casa, giovani e opportunità, ma anche parlare di territori che hanno molto da offrire e che meritano di essere messi nelle condizioni di esprimere pienamente il proprio potenziale.