Cultura

​Letizia Moratti, il suo libro all’Elba: "Nel mio luogo dell’anima"

La presentazione a Procchio: "Sento fortissimo il legame con quest’isola", confida. Viaggio tra ricordi, mare e l’amore per gli animali

C’è chi la chiama ancora "lady di ferro", per quello sguardo impenetrabile che ha attraversato la Rai, il ministero dell’Istruzione, Palazzo Marino e l’Expo 2015, senza mai vacillare. Ma esiste un angolo di mondo dove Letizia Moratti si concede di essere altro: l’Elba, oasi che in un’intervista rilasciata a chi scrive per il magazine ElbaX2 definisce "il suo luogo dell’anima".

Giovedì 6 agosto, alle 21, in Piazza del Mare a Procchio, l’onorevole Moratti presenterà il suo libro "L’importanza di credere nei sogni" (Solferino). Con lei, ci saranno l’economista e politico Romano Prodi e Antonio Patuelli, presidente dell’Abi, mentre a condurre l’incontro sarà Daniele Manca, vicedirettore del Corriere della Sera. Ideata dal Comitato Promotore del Premio Letterario Isola d’Elba - Raffaello Brignetti insieme con il Comune di Marciana, la serata metterà in luce le tappe di una carriera che ha visto Letizia Moratti raggiungere traguardi come il governo di Milano e quell’Expo, appunto, evidenziando la personalità di una donna capace di mettere attorno allo stesso tavolo schieramenti politici opposti, come quelli di Silvio Berlusconi e Romano Prodi. 

Dietro la figura istituzionale, si cela però una persona di profonda sensibilità, capace di costruire un fortissimo legame con lo Scoglio: "L’Elba per me non è soltanto una meta di vacanza", sottolinea Moratti parlando di un’isola di ricordi e di legami umani, dove la famiglia si ritrova ogni estate. "Amo la sua dimensione autentica, il rapporto profondo tra mare e natura, la luce che cambia nel corso della giornata", prosegue, descrivendo uno spazio capace di offrire "silenzio e bellezza, ma anche energia e vitalità" e un senso di comunità fatto di discrezione, operosità e ospitalità. Un rapporto - quello con l’isola - che dura da anni e che la vede tornare, puntualmente, in cerca di quell’equilibrio che la vita pubblica non concede, per "rallentare, riflettere" e ricaricarsi in vista dell’autunno.

Cresciuta in una famiglia in cui l’arte era di casa - le zie Bice e Maria erano pittrici - Letizia Moratti non nasconde il suo apprezzamento per il patrimonio artistico e culturale elbano, dai siti archeologici alle testimonianze medicee, convinta assertrice che "serva una rete integrata tra musei, teatri, percorsi archeologici e paesaggistici" per destagionalizzare l’offerta turistica e rendere la cultura "un motore stabile di sviluppo", fatto di manutenzione, digitalizzazione e coinvolgimento dei giovani. Da attenta politica, non risparmia riflessioni più concrete sulle fragilità del territorio: dalle alluvioni dello scorso autunno, che a suo dire richiedono "prevenzione, investimenti infrastrutturali e una strategia condivisa", alla riapertura dell’aeroporto di Marina di Campo, definita "un segnale importante" per la connettività di un territorio insulare. Un tema, quello dei collegamenti, su cui l’europarlamentare di Forza Italia rivendica il proprio impegno a Bruxelles per non penalizzare le tratte dei traghetti verso le piccole isole. Sottolineando "l’assoluta necessità di puntare su qualità più che quantità" sul fronte ambientale, l’onorevole suggerisce caldamente a chi questo patrimonio lo amministra, di orientare la rotta su un turismo responsabile capace di coniugare sviluppo economico e tutela del mare e della biodiversità, definiti "il capitale più prezioso". 

Sul fronte personale, impossibile non soffermarsi con lei su un tema che le sta particolarmente a cuore, ovvero quello dedicato agli animali, presenza costante nella sua vita: come il cane Black, un trovatello per anni fedele compagno, alla figlia di lui, Bianca, che oggi le sta accanto. "Un’isola accogliente per loro è un’isola più civile per tutti", il suo saluto, auspicando più spiagge pet-friendly e strutture ricettive attente al benessere animale, ma anche più responsabilità da parte dei proprietari, "fondamentale per la convivenza anche con le altre persone".

L’appuntamento del 6 agosto sarà dunque l’occasione per ritrovare, dal vivo, quella stessa Moratti che nelle sue parole racconta l’Isola d’Elba come luogo del cuore: non solo tappa di un tour di presentazioni, ma ritorno sul suo angolo di paradiso che, a suo dire, sa ancora restituire "energia e vitalità" a chi la sceglie, non da turista ma da "ospite".