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“Monte Perone bello ma sfregiato dal non rispetto”

La segnalazione del Circolo Sinistra Italiana AVS denuncia lo stato di abbandono dell’area. Chiesto un piano d’azione alla nuova direttrice del Parco

Lo spettacolo che si presenta a trekkers, ciclisti o semplici visitatori del Monte Perone non è certo degno di un’area protetta. A segnalarlo è il Circolo Sinistra Italiana AVS Isola d’Elba – Patrizia Piscitello.

Questa la situazione fotografata e denunciata: la strada di accesso, soprattutto dal lato marcianese, sempre più disastrata e dove si continua nonostante tutto a far passare prove, gare e manifestazioni motoristiche che violerebbero le stesse norme sui Parchi; cartellonistica del Parco inclinata, abbattuta e pericolante o ormai vecchia, danneggiata e illeggibile; auto e camper parcheggiati sui prati dove nasce il raro ed endemico zafferano dell’Elba; la veranda della baracca eternamente chiusa sul lato del Comune di Marciana utilizzata dai camper come stanza accessoria per soggiornare e cucinare e poi come discarica dove abbandonare i rifiuti; campeggio abusivo in un’area Parco Nazionale dove è vietato campeggiare; un paio di cartelli del Santuario delle Farfalle sono stati danneggiati da qualche vandalo che sembra aver apposto anche la sua firma; sul lato del Comune di Campo nell’Elba, il sentiero di accesso al Percorso per disabili visivi con un piano di calpestio pieno di sassi e buche e difficile da percorrere anche per chi ci vede benissimo; la cartellonistica in braille del percorso per disabili visivi è, quando va bene, sporca e trascurata, quando va male illeggibile; delle panchine in mezzo al verde sono rimaste solo le colonnine di sostegno, i piani di seduta non esistono più. 

“Quello di fronte al quale ci si trova è un posto ancora molto bello ma sfregiato dal non rispetto delle regole e dalla mancanza di attenzione e manutenzione da parte del Parco Nazionale. - hanno commentato - Forse sarebbe meglio farsi meno selfie di rappresentanza e saltare qualche sagra e andare a capire cosa non va davvero nel territorio del Parco. Augurando buon lavoro alla nuova direttrice facente funzione del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, ci permettiamo di darle qualche suggerimento sugli interventi da fare al più presto a Monte Perone: la prima cosa è ripristinare le staccionate che impedivano ad auto e camper di parcheggiare sui prati e sotto la pineta; pensare a una riorganizzazione dei parcheggi, sfruttando anche aree degradate e difendendo davvero quelle più sensibili; rivedere la segnaletica che attualmente da un’impressione caotica; utilizzare il materiale usato per il piano di calpestio del Percorso per disabili visivi (naturale, drenante e non danneggiabile dai cinghiali) per pavimentare zone parking e inizio sentieristica; rivedere, ripristinare e rinnovare la cartellonistica del Parco; vietare davvero il campeggio notturno e gli abusi di camperisti, autisti e motociclisti; dare finalmente un utilizzo alla grossa baracca eternamente chiusa e usata come discarica e gabinetto all’aperto, trasformandola magari in un punto informazione sulla GTE e l’area di Monte Perone/Capanne. Il cuore del Parco Nazionale e della GTE merita di meglio”, hanno concluso.